ASL Lecce: “Ospedale di Galatina, individuata soluzione per l’uomo senza fissa dimora”
14 Gennaio 2026Si è conclusa positivamente la vicenda dell’uomo senza fissa dimora che, nei giorni scorsi, aveva trovato riparo all’interno dell’Ospedale “Santa Caterina Novella” di Galatina. Una situazione di fragilità affrontata grazie a una collaborazione concreta e responsabile tra istituzioni e mondo del volontariato.
Il caso, segnalato da organizzazioni sindacali e da organi di informazione locale, era già stato preso in carico dalla Direzione medica di Presidio. Attraverso l’assistente sociale dell’Ospedale, era stato immediatamente richiesto il pronto intervento sociale del Comune di Galatina, per avviare il percorso più adeguato per garantire tutela e assistenza alla persona.
In attesa dell’attivazione del servizio comunale, l’uomo è stato accolto in una camera di decontaminazione dotata di servizi igienici, prevista proprio per garantire sicurezza igienico-sanitaria, situata in un’area non utilizzata del quarto piano dell’ospedale.
Nella serata di ieri il pronto intervento sociale del Comune si è concluso con efficacia e l’uomo è stato trasferito in una struttura del territorio, dove potrà proseguire il suo percorso di accoglienza.
“Il sistema sanitario nazionale si prende cura delle persone in condizioni di disagio socioeconomico, in particolare nei momenti in cui la vita di un essere umano è messa concretamente in pericolo da avverse condizioni medio. La povertà o la marginalità non possono essere affrontate con lo stigma, con la polemica o creando paura nei cittadini ma tramite civica solidarietà, collaborazione e buon senso. Ringrazio la Direzione medica dell’Ospedale di Galatina, l’AVO Associazione volontari ospedalieri per aver fornito il vestiario, tutti gli operatori sanitari e socio sanitari che hanno seguito il caso e il Comune di Galatina” – ha dichiarato il Direttore generale Stefano Rossi.
La Direzione medica dell’Ospedale ha già attivato il pronto intervento sociale anche per un altro caso analogo, riguardante una donna in condizioni di disagio, per cui si è in attesa di una soluzione.


