Avviata la campagna di vaccinazione antinfluenzale, previste 155mila dosi di vaccino
20 Ottobre 2026ASL Lecce ha avviato la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026-2027, mettendo in campo tutte le risorse necessarie per favorire un accesso ampio e capillare alla vaccinazione, con particolare attenzione alle persone più vulnerabili.
155mila dosi di vaccino antinfluenzale previste, tra Medici di famiglia, Pediatri, Centri vaccinali del Sisp del Dipartimento di Prevenzione, gli ospedali e le farmacie aderenti della provincia di Lecce, le Rsa e i luoghi di lavoro.
ASL Lecce ha programmato la distribuzione di cinque tipologie di vaccino antinfluenzale, personalizzate in base all’età e alle condizioni di salute dei riceventi, per assicurare la maggiore protezione possibile. La maggior parte della dotazione consiste in dosi di vaccino trivalente adiuvato, destinato alle persone dai 60 anni; in distribuzione anche il vaccino spray nasale, più gradito e adatto ai bambini.
L’offerta attiva e gratuita riguarda tutte le persone over 60, le donne in gravidanza e nella fase di post-partum (con possibilità di estensione ai conviventi), le persone di tutte le età con malattie croniche — respiratorie, cardiovascolari, diabete, obesità, tumori, immunodepressione — i bambini da 6 mesi a 6 anni, i ricoverati e gli ospiti delle strutture per anziani, i familiari dei soggetti a rischio, i donatori di sangue e le categorie professionali esposte: operatori sanitari e studenti dell’area sanitaria, forze dell’ordine e vigili del fuoco, personale scolastico, volontari del soccorso, allevatori e veterinari.
Entro il 15 novembre dovranno essere vaccinati ospiti e operatori delle RSA, operatori sanitari di tutte le strutture sanitarie con l’obiettivo di ottenere una copertura di almeno il 90% per gli ospiti delle RSA.
Dal 1° dicembre, completata l’offerta per i cittadini a rischio, nelle categorie previste dalla circolare del Ministero della salute, le dosi eccedenti potranno essere somministrate gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta.
Contestualmente alla campagna antinfluenzale, ASL Lecce ha già avviato, nei Punti nascita, l’immunizzazione dei neonati contro il virus respiratorio sinciziale (VRS), uno dei principali responsabili delle bronchioliti nei bambini più piccoli. Ad oggi sono già stati immunizzati nelle neonatologie oltre 300 nuovi nati a partire dal 1 ottobre 2026.
Imminente la somministrazione da parte dei Pediatri di Libera Scelta ai nati dal 1 aprile al 30 settembre 2026 nonché ai bambini nel secondo anno di vita affetti da gravi patologie. Sono disponibili 2000 dosi circa ed è prevista la distribuzione totale di 4000 dosi.
“L’influenza viene spesso considerata una malattia banale, ma non è così. Le evidenze scientifiche dimostrano che l’infezione influenzale può determinare complicanze anche gravi, soprattutto nelle persone anziane e in quelle affette da patologie croniche. Non si tratta soltanto di complicanze respiratorie: l’influenza può aumentare anche il rischio di eventi cardiovascolari e cerebrovascolari, talvolta nelle settimane successive all’infezione. Vaccinarsi significa quindi non solo ridurre il rischio di ammalarsi e di sviluppare forme gravi, ma anche contribuire alla prevenzione di importanti complicanze. La vaccinazione rappresenta il principale strumento di prevenzione a nostra disposizione ed è per questo che, anche quest’anno, siamo impegnati a promuovere la più ampia adesione possibile alla campagna vaccinale” – ha dichiarato il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Alberto Fedele.
“Vaccinarsi significa prendersi cura della propria salute e contribuire, quando possibile, alla protezione delle persone più fragili. La prevenzione deve essere accessibile a tutti, per questo ASL Lecce ha organizzato una rete territoriale che coinvolge Medici di Medicina Generale, Pediatri, Farmacie e servizi vaccinali, raggiungendo anche luoghi di lavoro e strutture per anziani. Il nostro obiettivo non è soltanto aumentare le coperture vaccinali, ma aiutare ogni cittadino a compiere una scelta consapevole, attraverso informazioni chiare, ascolto e il confronto con i professionisti sanitari. Proteggere la salute della comunità è un impegno prioritario per la nostra azienda” – ha dichiarato il Direttore Generale Gianluca Capochiani.



