“Caminamenti” è il disco d’esordio per l’Orchestra Popolare di via Leuca
9 Gennaio 2026Un ensemble aperto che mette al centro il dialogo tra culture, la valorizzazione delle diversità e la creazione collettiva: è in distribuzione l’album d’esordio dell’Orchestra Popolare di via Leuca. Disponibile su tutte le piattaforme online e con un prezioso leporello con originali cartoline illustrate da Alberto Giammaruco, Caminamenti è appena uscito per la casa editrice Kurumuny.
Nata nel 2014 nel cuore multietnico di Lecce, questa Orchestra lavora sulla tradizione musicale del Salento e del Mediterraneo, aprendosi a contaminazioni globali, sonorità contemporanee e nuovi linguaggi. L’esperienza intreccia discipline e attività collaterali, trasformando la musica in uno strumento di incontro, crescita e comunità.
Caminamenti è l’esito di un percorso di formazione, collaborazione e coinvolgimento che si fa produzione discografica. Più che un album, è un laboratorio artistico e sociale coerente con l’identità del gruppo. La direzione artistica è della cantante Raffaella Aprile, la direzione musicale di Rocco Nigro (arrangiamenti, orchestrazione e fisarmonica), con l’assistenza di Giuseppe Spedicato (basso acustico, elettrico e basso tuba).
“Tutto è nato dall’incontro con le persone e le culture che abitano il quartiere. Ascoltando lingue, canti e riti diversi, abbiamo lasciato che la tradizione salentina si aprisse a nuovi orizzonti, intrecciandosi con suoni e ritmi arrivati da lontano. Dai luoghi di preghiera alle feste di comunità, il lavoro è cresciuto come un’esperienza condivisa, in cui musica e danza si tengono per mano e diventano spazio di relazione tra radici locali e presenze internazionali” – racconta la direttrice artistica Raffaella Aprile.
La tracklist comprende Chaiyya Chaiyya, brano indiano tratto dalla colonna sonora del film bollywoodiano Dil Se (musiche di A. R. Rahman e testi di Gulzar), con influenze dal folk-pop e dalla poesia in lingua Urdu, i pezzi albanesi Kaçurrelat e tu e Oi moj bukuroshe, la tarantella araba Stanna (scritta e musicata dal tunisino Ziad Trabelsi), Mbio mbio itangazeni (in lingua swahili che rimanda a un noto canto cristiano/gospel), i tradizionali salentini De notte | Trainieri, Mara la fatia (firmato da Antonio Castrignanò), Centueuna (Dario Muci), le canzoni in griko Malìa e To traùdi tos traudìo (testo Vito Domenico Palumbo, musica Salvatore Cotardo).



