“Che ci sia lo zampino del mare?”: esposizione di ceramiche dell’artista Marta Vino

“Che ci sia lo zampino del mare?”: esposizione di ceramiche dell’artista Marta Vino

3 Agosto 2023 0 Di Redazione

Marta Vino, ceramista cresciuta tra Bari e Lecce, e attualmente di stanza a Torino, trasferisce per una sera il suo laboratorio sulla terrazza di Insolita Comune nel centro storico di Nardò. Un’occasione per assistere alla lavorazione al tornio di argilla locale, raccolta e processata secondo maniera tradizionale. Un invito ad entrare nel mondo immaginifico di Mirto, a vagare liberamente tra brocche, capase, disegni, installazioni video e banchi da lavoro, immersi nel processo di creazione di queste ceramiche che guardano al Mediterraneo come un susseguirsi di mare.

Con attenzione alla produzione simbolica delle immagini e quella materiale del vasellame popolare, la ceramica di Mirto racconta di un grande mare le cui rive e storie si mescolano, fino a sfocare e confondersi con i ricordi intimi di un’infanzia vissuta in questa terra di porti. Le decorazioni incise o dipinte con gli ossidi puri di cobalto e di ferro, gli smalti di cenere e argilla miscelati secondo lunghi processi che sembrano ora dimenticati, producono ceramiche che appaiono appena uscite dal fondo del mare e che sembrano comporre l’archeologia fantastica di questo luogo intimo e insieme plurale che è il Mediterraneo.

L’allestimento dell’esposizione, in via de Michele 9 a Nardò (presso Insolita Comune), si propone di essere un viaggio sensoriale nell’immaginario dell’artista, una dimostrazione della lavorazione della ceramica e, al tempo stesso, una passeggiata all’imbrunire su un imprecisato frammento di costa pugliese.

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