“Cultura della ricerca”: due giornate di studio al Dipartimento di Beni Culturali di Lecce

“Cultura della ricerca”: due giornate di studio al Dipartimento di Beni Culturali di Lecce

13 Luglio 2026 Off Di Redazione

Come si studia oggi il patrimonio culturale? Con quali strumenti, quali linguaggi, quali domande? Il Dottorato in Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università del Salento apre le porte della propria ricerca con due giornate di studio dal titolo “Cultura della ricerca”, in programma lunedì 13 e martedì 14 luglio al Dipartimento di Beni Culturali di Lecce.

L’iniziativa riunisce docenti, ricercatori e dottorandi attorno a un intreccio di discipline, temi e metodologie che va dall’archeologia dei paesaggi al telerilevamento con droni, dall’iconologia alla chimica analitica applicata ai falsi d’autore, dal teatro all’intelligenza artificiale per l’archeologia preventiva. Un percorso che intende mostrare, al pubblico e alla comunità scientifica, come discipline solo apparentemente distanti — archeologia, storia dell’arte, musicologia, film studies, studi teatrali, chimica, diritto — costruiscano insieme il modo in cui oggi comprendiamo, tuteliamo e raccontiamo il patrimonio.

Il programma si articola in cinque sessioni tematiche plenarie e quattro workshop dottorali paralleli, per un totale di oltre quaranta interventi. La giornata di lunedì 13 luglio si aprirà con le “Metodologie della ricerca a confronto”, cui seguiranno gli “Approcci critici, interpretativi e tematici in un’ottica interdisciplinare” e, nel pomeriggio, la sessione “Avvio alle carriere”, dedicata agli strumenti concreti per costruire un percorso di ricerca dopo il dottorato.

Martedì 14 luglio i lavori proseguiranno con la seconda parte delle sessioni plenarie e culmineranno, nel pomeriggio, nei workshop dottorali: quattro sessioni parallele — ricerche filmologiche, musicologiche e teatrologiche, archeologiche, storico-artistiche — nelle quali le dottorande e i dottorandi presenteranno i propri lavori in corso.

“Il Dottorato rappresenta il luogo nel quale si formano le future generazioni di ricercatrici e ricercatori, e nel quale si sperimentano nuovi metodi, nuovi linguaggi e nuove prospettive per lo studio del patrimonio culturale – dichiara il prof. Giuseppe Ceraudo, Coordinatore del Dottorato in Scienze del Patrimonio Culturale -. Con queste giornate – prosegue – desideriamo aprire il nostro cantiere della ricerca alla comunità, condividendo il valore di un sapere che nasce dal dialogo tra discipline diverse e che trova nell’Università del Salento un contesto scientifico nel quale tradizione e innovazione si alimentano reciprocamente, contribuendo alla formazione di nuove competenze e alla crescita della conoscenza”.

 

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