“E’ lodevole pensare in grande, ma è onorevole intervenire anche nelle piccole cose”

“E’ lodevole pensare in grande, ma è onorevole intervenire anche nelle piccole cose”

14 Gennaio 2021 0 Di Redazione

Il Partito Democratico di Galatina “scuote” l’Amministrazione comunale. Il circolo locale è convinto che “Galatina ha bisogno di una messa a nuovo” ed interviene nel dibattito politico indirizzando delle specifiche sollecitazioni alla Giunta di Palazzo Orsini.

E’ di queste ultime ore la notizia che la Regione Puglia ha erogato un finanziamento di 41mila euro per interventi di rimozione dei rifiuti illecitamente abbandonati su aree private. “Queste somme vanno spese subito e bene – chiede il PD – sino ad oggi, l’Amministrazione comunale ha dimostrato di non saper né spendere né di farne buon uso. E poi, dov’è finito il progetto, finanziato sempre dalla Regione, per la rimozione dell’amianto? E’ lodevole pensare in grande, ma è onorevole intervenire anche nelle piccole cose”.

Il circolo locale del Partito Democratico rincara la dose partendo dalle dichiarazioni che l’Assessore ai Lavori Pubblici, Loredana Tundo, aveva affidato alla stampa e ai social nei giorni scorsi. Una riflessione sui lavori attivati nel territorio, quali l’espianto di tutti gli alberi decennali di pino in viale Don Bosco, quelli che verranno avviati e quelli monitorati per la progettazione futura.

“Questa Amministrazione, in circa quattro anni, ha prodotto poco o nulla, e la pandemia non può essere una scusante, fatta eccezione per il completamento dovuto delle opere programmate e finanziate dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra – dichiarano dal circolo PD – un esempio è il secondo tratto della Tangenziale Ovest, che collega via Galatone–via Roma, con un’attesa di cinque anni per l’inerzia dell’Esecutivo di Palazzo Orsini e grazie alle costanti sollecitazioni del circolo PD la Provincia ha superato tutti gli intoppi burocratici affidando i lavori per il completamento del manto stradale e la posa in opera della segnaletica orizzontale e verticale. Per rendere fruibile alla mobilità il secondo tratto della Tangenziale Ovest occorre realizzare la pavimentazione dei passaggi pedonali e l’elettrificazione, ma devono essere inserite tra le opere monitorate”.

L’attenzione degli esponenti locali del Partito Democratico ricade poi sulle zone periferiche e sulle strade poderali che andrebbero anch’esse inserite tra le opere monitorate. “Le prime, sempre più spesso, presentano buche e i marciapiedi sono coperti da erbe infestanti, con zone non edificate abbandonate e invase da sacchetti di plastica e rifiuti vari – aggiungono dal circolo galatinese – Le seconde, le strade comunali, in più punti sono diventate discariche a cielo aperto, con l’abbandono, sempre più frequente, di materiali di ogni tipo, anche onduline eternit e coperture di amianto”.

Sul territorio comunale, secondo quanto evidenziato dal PD, vi è il caso della strada vicinale via Vecchia Galatone, una diramazione di via Roma, nei pressi dell’Ospedale Santa Caterina Novella, dove “i rifiuti abbandonati ai margini aumentano di giorno in giorno. Sempre lungo questa strada, a circa un chilometro, vi è una grave situazione di pericolo: un tratto di linea elettrica, con alcuni pali pendenti o inclinati, che non sappiamo se ancora attiva. Può farlo l’Amministrazione interpellando l’Enel, anche se ci proponiamo di chiederlo pure noi. L’improvvisa caduta potrebbe causare qualche grave incidente, con danni materiali e fisici per i tanti che la percorrono tutti i giorni per recarsi nella propria abitazione o per lavori in campagna. Occorre – concludono gli esponenti del Partito Democratico – richiamare l’Enel per la messa in sicurezza e, sempre se la linea è funzionante, sistemando o meglio sostituendo i vecchi pali, ormai inservibili. Gli interventi devono essere preventivi, non inseguiti dopo i danni”.