Favorire l’inclusione delle donne in condizioni di fragilità sociale. Prosegue il progetto “Stelo”

Favorire l’inclusione delle donne in condizioni di fragilità sociale. Prosegue il progetto “Stelo”

11 Febbraio 2024 0 Di Redazione

Favorire l’inclusione di donne e mamme (italiane, straniere, rifugiate, detenute) in condizioni di fragilità sociale: tra corsi di mindfulness, sportelli di orientamento e varie attività in carcere prosegue a Lecce il progetto “Stelo”, ideato dall’associazione di promozione sociale Fermenti Lattici, in collaborazione con Psy:i Psicologia Cognitiva Integrata e Magma, e finanziato nell’ambito del bando “Realizziamo il cambiamento con il Sud” con il sostegno di Fondazione Realizza il cambiamento, Fondazione Con il Sud e ActionAid International Italia E.T.S.

Ogni mercoledì (dalle 15:00 alle 17:30) nella sede di Sati Onlus in via Salesiani 15 continua il corso di Mindfulness a cura di Psy:I con le istruttrici professioniste Silvia Perrone e Tanya Mykhalchuk. La mindfulness è un’articolata pratica ormai largamente impiegata in numerosi ambiti che spaziano dalla cura del dolore cronico a quella dell’ansia, dalla depressione allo stress, una pratica fruibile da tutti, grandi e bambini, per allentare ansie e affrontare traumi. Una serie di incontri di gruppo basati per acquisire la pratica di meditazione di consapevolezza per la riduzione dei sintomi da stress e rinforzare le abilità di autoregolazione.

Ogni venerdì (dalle 9:00 alle 13:00) la biblioteca L’Acchiappalibri in viale Ugo Foscolo 31 (con possibilità anche di consulenza online) ospita lo Sportello di orientamento per donne straniere che in modo informale intende avvicinare le famiglie al sistema dei Servizi che il territorio propone e che vuole essere uno strumento di facilitazione e aggregazione di una comunità di donne che si conoscono e che si aiutano, si informano vicendevolmente e si sostengono.

La Casa Circondariale Borgo San Nicola di Lecce ospita, poi, incontri riservati alle donne detenute, in particolare madri, coinvolte in un gruppo di lettura nato da un laboratorio tematico sulla letteratura per l’infanzia con lo scopo di fornire nuovi strumenti per rafforzare la relazione genitoriali con i minori in visita e creare contenuti multimediali rivolti ai loro bambini e bambine.

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