“Flashback Festival”: a Galatina quattro serate tra musica, tv, cinema, teatro, gastronomia e memoria

“Flashback Festival”: a Galatina quattro serate tra musica, tv, cinema, teatro, gastronomia e memoria

31 Agosto 2026 Off Di Redazione

Quattro serate per ripercorrere oltre settant’anni di spettacolo, musica, cinema e cultura popolare attraverso le voci e le esperienze di alcuni dei protagonisti più autorevoli della scena italiana. È il “Flashback Festival” 2026, in programma a Galatina dal 3 al 6 settembre, organizzato da Boomers & Co. Aps, con la direzione artistica di Gigi Rigliaco e il patrocinio e contributo della Città di Galatina e della Regione Puglia.

Talk show, concerti, performance, immagini e racconti saranno gli ingredienti di una manifestazione pensata per coinvolgere il pubblico in un vero e proprio percorso nella memoria collettiva. L’obiettivo degli organizzatori è, infatti, superare la dimensione del semplice spettacolo per costruire un’esperienza intergenerazionale, nella quale gli spettatori diventino parte della narrazione e possano condividere ricordi, emozioni e riferimenti culturali.

A occupare un posto di primo piano saranno due importanti protagonisti della scena musicale salentina: Carolina Bubbico e Raffaele Casarano. La cantautrice, pianista, arrangiatrice, direttrice d’orchestra e musicista riceverà il Premio Flashback 2026 nel corso della serata inaugurale. Il giorno successivo, il riconoscimento sarà assegnato al sassofonista e compositore Raffaele Casarano, artista che ha contribuito a portare la sensibilità e il talento musicale del Salento sui palcoscenici italiani e internazionali.

Due premi che intendono valorizzare non soltanto i risultati artistici dei due musicisti, ma anche la loro capacità di innovare e di rappresentare una continuità generazionale nel panorama delle arti e dello spettacolo.

Ad aprire il festival saranno Marino Bartoletti e Carlo Massarini, protagonisti di un incontro dedicato alla musica, alla televisione e al costume italiano. I due narratori accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso più di settant’anni di storia dello spettacolo, intrecciando aneddoti, immagini e ricordi con le esecuzioni dal vivo del Carla Petrachi Trio.

Il 4 settembre sarà protagonista Don Pasta, artista, economista, regista e performer conosciuto anche a livello internazionale per il suo originale lavoro sulla cultura gastronomica italiana. Con “Food Sound System” porterà in scena uno spettacolo multimediale nel quale cucina salentina, musica dal vivo, racconto popolare, teatro e immagini si incontreranno in un’unica esperienza. A Don Pasta sarà assegnato il Premio Cantina Fiorentino, destinato alle personalità che contribuiscono alla diffusione della cultura gastronomica italiana nel mondo.

Il 5 settembre il festival si sposterà sul terreno del cinema e delle nuove forme della narrazione audiovisiva. Ospite sarà Claudia Gerini, tra le interpreti più note e amate del cinema italiano, insieme a Manlio Castagna, scrittore, regista e autore attivo tra cinema e letteratura. Anche in questo caso, l’incontro sarà accompagnato dalla musica del Carla Petrachi Trio e offrirà l’occasione per riflettere sull’evoluzione del linguaggio cinematografico, sul rapporto tra teatro e schermo e sulle nuove forme della serialità. Nel corso della serata Claudia Gerini riceverà il Premio Flashback alla carriera.

La serata conclusiva, il 6 settembre, sarà affidata a Renzo Rubino e Gino Castaldo con “Cosa direbbe Lucio”, spettacolo-concerto dedicato a Lucio Dalla. Il critico musicale accompagnerà il pubblico attraverso storie, aneddoti e aspetti meno conosciuti della produzione del cantautore bolognese, mentre Renzo Rubino ne reinterpreterà alcuni dei brani più celebri.

A fare da filo conduttore all’intera manifestazione sarà un’estetica definita dagli organizzatori “retro-contemporanea”, caratterizzata da scenografie luminose, proiezioni evocative e grafiche ispirate agli anni d’oro della televisione e della musica italiana. Una scelta stilistica pensata per riportare in scena atmosfere e immaginari del passato attraverso un linguaggio capace, al tempo stesso, di dialogare con il presente.

Il Flashback Festival nasce così con l’ambizione di mettere in comunicazione generazioni e linguaggi differenti. Musica, cinema, televisione, teatro, gastronomia e racconto popolare saranno parte di un unico percorso nel quale la memoria non viene considerata soltanto come qualcosa da conservare, ma come uno strumento per costruire nuove esperienze.

La manifestazione, nelle intenzioni degli organizzatori, non vuole quindi limitarsi a celebrare ciò che è stato. Ogni canzone, ogni film, ogni racconto e ogni concerto diventano tasselli di un patrimonio culturale da condividere e, soprattutto, da consegnare alle generazioni future.

Daniele G. Masciullo

 

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