La Giunta di Galatina delibera il rimborso delle quote del servizio mensa

La Giunta di Galatina delibera il rimborso delle quote del servizio mensa

8 Gennaio 2021 0 Di Redazione

La giunta comunale di Galatina ha deliberato il rimborso in quota parte di alcuni importi del servizio mensa dell’anno scolastico 2019/2020 in favore degli utenti delle scuole dell’infanzia pubbliche. Il Comune, sezione Pubblica Istruzione, ha avanzato la richiesta alla Regione Puglia che ha accolto la proposta di riutilizzare le somme assegnate a valere sul Sistema Integrato per l’educazione e l’istruzione da zero a sei anni per le Scuole dell’Infanzia pubbliche al fine di abbattere la compartecipazione familiare alle spese per il servizio di ristorazione scolastica.

Il rimborso degli importi versati dalle famiglie avverrà in quota parte e sarà assicurato a favore di tutti gli utenti, indipendentemente dall’appartenenza alle diverse fasce di reddito, sino all’esaurimento delle risorse disponibili. Il suddetto rimborso riguarderà il periodo di fruizione del servizio dal 30/09/2019 al 29/02/2020, poi interrotto a causa della chiusura delle scuole per l’inizio dell’emergenza da Covid-19. L’Ente procederà al rimborso in favore di coloro che siano in regola con i pagamenti per il suddetto servizio e che non abbiano beneficiato di altri contributi e/o sovvenzioni economiche per analoga finalità. In questi giorni l’ufficio Pubblica Istruzione è al lavoro per contattare le famiglie interessate e comunicare loro le modalità del rimborso.

“In un anno così faticoso, anche da un punto di vista economico, abbiamo cercato in tutti i modi di essere vicini ai nostri cittadini – dichiara l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Cristina Dettù – lo abbiamo fatto anche stavolta, chiedendo esplicitamente alla Regione Puglia l’utilizzo di alcune economie, ottenute nel corso dell’anno, al fine di rimborsare quota parte del servizio mensa dei primi mesi dell’anno scolastico 2019/2020. Il rimborso riguarderà le scuole dell’Infanzia, comprese tutte le fasce di reddito, senza distinzione alcuna – aggiunge l’Assessore Dettù – si tratta di un’azione virtuosa da parte del nostro Ente, non scontata perché frutto di una programmazione precisa e di un lavoro costante e continuo da parte dell’ufficio della Pubblica Istruzione e perché rappresenta un esempio di collaborazione efficiente e di intesa con la Regione e tra gli stessi uffici”.

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