Gli appuntamenti segnalati nel weekend in provincia di Lecce
18 Luglio 2026LECCE | Iosonouncane apre la sessione estiva della ventesima edizione SEI Festival di Coolclub
Sabato 18 luglio alle 21:00 dal Castello Carlo V di Lecce con l’atteso live di Iosonouncane prende il via ufficialmente l’estate del SEI Festival che ospiterà, tra gli altri, Litfiba, Fulminacci, Fat Dog, Nobraino, Lamante, Bull Brigade, El Búho, Mille. Dopo la spring edition, fino al 20 agosto entra nel vivo, infatti, la ventesima edizione della manifestazione ideata, prodotta e promossa da Coolclub, con la direzione artistica di Cesare Liaci e Veronica Clarizio, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia e numerose realtà pubbliche e private. Si parte con Iosonouncane, al secolo Jacopo Incani. Attualmente impegnato in studio, nella scrittura di colonne sonore e nella realizzazione di diverse sonorizzazioni, il musicista, cantautore, produttore e compositore sardo proporrà chitarra e voce brani dai suoi album e alcune cover nella forma più diretta e immediata possibile. Dall’esordio elettronico e politico con La Macarena su Roma alla consacrazione poetica di DIE, fino all’opera monumentale e visionaria di IRA, Iosonouncane ha costruito un percorso radicale e personale che si muove tra canzone, sperimentazione e ricerca sonora. La serata, che si aprirà con l’esibizione della giovane cantautrice salentina Gaia Rollo, è realizzata grazie alla collaborazione con Castello Svevo di Bari – Direzione regionale Musei nazionali Puglia e Open Castle. Il claim scelto per questo importante anniversario è “Venti a Sud Est”: un titolo che richiama il traguardo dei vent’anni e la vocazione di un progetto che, fin dalla sua nascita, attraversa geografie sonore, linguaggi artistici e traiettorie culturali differenti. Tra Lecce, Corigliano d’Otranto, Copertino, Melpignano e Specchia, il programma estivo proporrà concerti, teatro, libri, danza e restituzioni di percorsi laboratoriali, confermando l’identità multidisciplinare di una manifestazione che ha costruito un percorso riconoscibile nel panorama culturale pugliese e nazionale. Dopo la prima sessione primaverile, che dal 20 al 28 marzo ha animato il capoluogo salentino con appuntamenti diffusi tra ricerca sonora, canzone d’autore, nuove scritture e visite guidate, il SEI torna con un calendario diffuso, trasversale, capace di mettere in dialogo grandi nomi, voci emergenti, progetti speciali e comunità.
CORIGLIANO D’OTRANTO | Sinfonie rurali all’Art&Lab Lu Mbroia con il trio De Santis – Cortese – Mariano e un omaggio a Lucio Dalla di Simone Perrone
Per tutta l’estate, negli spazi dell’Art&Lab Lu Mbroia di Corigliano d’Otranto, la rassegna Sinfonie rurali prosegue con un calendario che attraversa generi, epoche e geografie sonore, intrecciando memoria popolare, ricerca musicale e convivialità. Sabato 18 luglio alle 21:30 spazio a Canzoni al tavolino: tre amici cantautori salentini si ritrovano intorno a un tavolo, tra due chitarre, un pianoforte, armoniche, brani originali e omaggi ai grandi del passato. Mino De Santis, tra le voci più riconoscibili della canzone dialettale pugliese, incontra Gaetano Cortese, cantautore tricasino con diversi lavori discografici e numerosi live in tutta Italia, e Luigi Mariano, autore e interprete di rilievo nazionale, che nei suoi album ha collaborato anche con artisti come Simone Cristicchi e Neri Marcorè. Ne nasce un progetto intimo e conviviale, costruito sulla complicità artistica e umana dei tre protagonisti. Domenica 19 luglio alle 21:30 la rassegna rende omaggio a Lucio Dalla con Simone Perrone alla voce e RafQu alla chitarra. Il concerto rilegge in maniera personale alcuni dei brani più amati del cantautore bolognese, con particolare attenzione al periodo tra il 1977 e il 1980, fase decisiva della sua carriera: dopo la collaborazione con Roberto Roversi, Dalla inizia a scrivere da solo i testi delle sue canzoni e firma pagine fondamentali come Anna e Marco, Come è profondo il mare, Cara e Futura. Simone Perrone, cantante e autore noto anche per la partecipazione a The Voice, ha vinto nel 2007 il Cornetto Free Music Festival, ha aperto concerti di Zucchero e Elio e le Storie Tese, e nel 2011 si è aggiudicato l’Heineken Jammin’ Festival con i Jack in the Head. Come autore ha firmato pezzi per Antonio Maggio, vincitore della sezione Giovani del Festival di Sanremo, e ha pubblicato il romanzo Spremuta d’arancia a mezzogiorno e l’album In un baule di personalità multiple con il progetto Blumosso.
LECCE | La finale dei Mondiali di Calcio nel Cortile delle Officine Cantelmo
Domenica 19 luglio alle 21:00, nel Cortile delle Officine Cantelmo di Lecce, sarà possibile seguire su maxischermo e in diretta Argentina–Spagna, finale dei Mondiali di calcio 2026, in programma al New York New Jersey Stadium di East Rutherford. In attesa del ritorno di Cantelmo Giallorosse, l’appuntamento dedicato alle partite in trasferta del Lecce, il cortile si trasformerà in una grande tribuna all’aperto per vivere insieme l’ultimo atto della competizione, in un’atmosfera informale e conviviale. Prima, durante e dopo la partita sarà aperto il bar del cortile.
MAGLIE | Prosegue il nuovo calendario di aperture gratuite della Casa Museo di Aldo Moro
Un itinerario multimediale tra ricordi personali, storia collettiva ed eredità civile che trasforma l’abitazione in cui Aldo Moro nacque il 23 settembre 1916 in uno spazio di conoscenza, approfondimento e riflessione. Ogni sabato e domenica dalle 18:00 alle 21:00, sarà possibile visitare gratuitamente in via Caduti di via Mario Fani, nel centro storico di Maglie, la Casa Museo dedicata allo statista ucciso dalle Brigate Rosse il 9 maggio 1978 dopo 55 giorni di prigionia. Le aperture estive, promosse dal Comune di Maglie in collaborazione con l’associazione 34°Fuso, restituiscono alla città un luogo simbolico della memoria. Il percorso espositivo permanente propone un’esperienza immersiva e accessibile, pensata per accompagnare visitatrici e visitatori alla scoperta della vicenda umana, accademica e politica di uno dei più illustri cittadini magliesi. Totem, schermi, tavoli touch e contenuti multimediali permettono di attraversare in autonomia le diverse sezioni, ricostruendo il legame profondo tra Aldo Moro e la sua terra d’origine. La Casa Museo nasce con l’obiettivo di custodire e valorizzare una memoria che non appartiene solo al passato, ma continua a parlare al presente: una storia fatta di impegno, dialogo, responsabilità democratica e servizio alle istituzioni. Tra queste mura il futuro statista respirò il rigore, la riservatezza e la fede trasmessi dai genitori, Renato Moro e Fida Stinchi. “Sono figlio di una città silenziosa, che insegna a fare bene senza rumore”, scriveva il politico e docente ricordando Maglie. La visita permette di riscoprire anche il bambino e il giovane che qui iniziò a formarsi attraverso lo studio, l’osservazione e l’educazione familiare, prima del trasferimento a Taranto all’età di undici anni. Da questo luogo intimo e originario prende avvio il racconto di una personalità destinata a incidere profondamente nella storia politica e civile del Paese. La Casa Museo ricostruisce le tappe fondamentali di un’esistenza straordinaria: dalla giovinezza nei circoli cattolici alla brillante carriera accademica all’Università di Bari, fino all’impegno politico e all’esperienza di giovanissimo Costituente. Attraverso documenti, immagini, video e installazioni digitali, il pubblico potrà approfondire il contributo di Moro alla costruzione della Repubblica e alla stesura della Carta costituzionale, nella quale il principio della centralità della persona e il valore della solidarietà sociale assumono un ruolo decisivo. L’eredità morotea — fondata sul metodo del confronto, sulla pazienza democratica, sulla ricerca di mediazione e sulla visione di un’Europa come casa comune — continua a interrogare la coscienza civile contemporanea. Il percorso si conclude con una riflessione sul valore della politica intesa come servizio, messaggio che dal luogo in cui tutto è cominciato arriva fino a noi con immutata forza. Ad arricchire lo spessore scientifico e divulgativo della Casa Museo è la collaborazione avviata dal Comune di Maglie con l’Archivio Flamigni, centro di documentazione di riferimento per la storia dell’Italia repubblicana. Questa sinergia ha consentito di integrare l’allestimento con materiali fotografici d’epoca, riprodotti su pannelli espositivi, raccolte tematiche di immagini e video-interviste storiche consultabili attraverso una web app dedicata e totem touchscreen. Di particolare rilievo documentario è anche la presenza, in formato digitale, delle lettere e dei comunicati delle Brigate Rosse relativi alle drammatiche fasi del sequestro Moro, fruibili dal pubblico tramite un tavolo interattivo. Un contributo importante che inserisce la Casa Museo in un più ampio percorso di valorizzazione della memoria storica condivisa.



