Gli eventi nel week-end. Musica, teatro per famiglie e visite speciali in provincia di Lecce

Gli eventi nel week-end. Musica, teatro per famiglie e visite speciali in provincia di Lecce

12 Aprile 2026 Off Di Redazione

NOVOLI | Canta storie con Alessio Lega al Teatro Comunale
Un cabaret‑concerto popolato da personaggi, persone e tante ridicole tragedie, in equilibrio fra amore e libertà. Questa sera (ore 20:45) al Teatro Comunale di Novoli, il progetto Ostello Smart & Art – Artisti in residenza, ospita Canta storie. Alessio Lega, cantautore e scrittore tra le voci più originali della musica d’autore italiana, vincitore di due Targhe Tenco, affiancato da Guido Baldoni alla fisarmonica e Rocco Marchi alle carabattole sonore, propone un intreccio di storie cantate, emozionanti e grottesche, storie che non hanno fatto la Storia ma che almeno ci hanno provato: vite marginali, improbabili e mai arrese, farfalle musicali in continuo movimento. Lega porta sul palco un repertorio che attraversa canto sociale, memoria e immaginazione, con omaggi a grandi autori come Nino Rota, Georges Brassens e Dario Fo, ai canti dei matti, alla meravigliosa “Valery” (omaggio a Valerie Taccarelli, storica attivista LGBT), fino alle canzoni originali dedicate alla brulicante vita dei migranti che sfuggono al controllo. Cantastorie ambulanti e contrabbandieri di memoria, viaggiatori feriti dalle guerre e dalle frontiere, disertori di ogni conflitto: un affresco umano intenso e poetico. Il salentino è uno dei cantautori più conosciuti della sua generazione e dei più stimati dagli appassionati del genere. Ha messo in scena centinaia di spettacoli, performance e conferenze‑concerto sulla canzone d’autore mondiale e sulla musica popolare e d’impegno. Dopo un’assidua frequentazione con il Nuovo Canzoniere Italiano, è sempre in bilico fra cantautorato e riproposizione dei repertori storici. È citato nei dizionari (Garzanti, Giunti, Rizzoli), ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi (Targa Tenco, Premio Lunezia, tra gli altri) ed è presente in antologie, libri e DVD. Eppure non rinuncia a un nobile donchisciottismo: cantare dove gli piace, piuttosto che dove “si deve”, tentando di cambiare se stesso e il mondo con i brani di cui è autore, interprete e storico. Dopo il concerto, la serata si concluderà con un momento conviviale nel vicino Ostello Novello. L’appuntamento è organizzato infatti dall’associazione Saletta della Cultura Gregorio Vetrugno APS nell’ambito del progetto Ostello Smart & Art – Artisti in Residenza, vincitore di Luoghi Comuni – iniziativa promossa dalle Politiche Giovanili della Regione Puglia e ARTI finanziata con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-2020 e del Fondo Nazionale Politiche Giovanili.

LECCE | Caterina la sapiente di Daria Paoletta per la stagione Unica – Ancora un sogno di Nasca
Una fiaba ribelle che riscrive i ruoli e mette al centro l’intelligenza e il coraggio. Oggi (ore 18:00 | ingresso gratuito) da Nasca – il teatro a Lecce con Caterina la sapiente di Daria Paoletta si conclude la sezione dedicata al teatro per ragazze e ragazzi della stagione Unica – Ancora un sogno, realizzata con il sostegno di Fondazione AMI – Alta Mane Italia. La protagonista è una ragazza indomita, intraprendente, dalla personalità forte, che si fa artefice del proprio destino in una storia d’amore solo apparentemente governata dalle decisioni di suo marito, il Reuzzo. Con lucidità e determinazione, schiera in campo tutte le proprie risorse personali e imprime alla vicenda un andamento sorprendente, inatteso, diverso, in un continuo gioco di alternanza tra amore e potere. In scena prende forma così il ritratto di una giovane donna fuori dagli schemi, capace di ribaltare le aspettative e di costruire un percorso autonomo fatto di scelte intelligenti e coraggiose. Classe 1973, dopo la formazione con Carlo Formigoni e l’esperienza nel teatro per ragazzi come fondatrice della compagnia stabile di Foggia, Daria Paoletta nel 1996 dà vita con Raffaele Scarimboli alla Compagnia Burambò. Burattinaia e narratrice apprezzata, dal 2010 sviluppa un percorso nel teatro di narrazione, affinato anche grazie all’incontro con Roberto Anglisani. Nel corso degli anni Ha firmato e interpretato spettacoli presentati in importanti rassegne e festival nazionali e internazionali. Ha incontrato maestri e maestre di rilievo della scena teatrale contemporanea come Robert Mcneer, Cristian Pepino, Claude Coldy, Vivian Gladwell, Tapa Sudana, Massimiliano Civica, Paolo Nani, Julie Stanzak. Diretta da Ippolito Chiarello e Barbara Toma, la stagione è Unica – Ancora un sogno è organizzata in sinergia con numerose realtà del territorio, con il supporto delle socie e dei soci, il contributo del Comune di Lecce e della Fondazione AMI – Alta Mane Italia, e grazie ai fondi dell’Otto per mille luterano.

MELENDUGNO | Pelle d’asino di Catalyst e Kaos Balletto per la rassegna Germogli
Una fiaba intensa e contemporanea che affida la propria forza espressiva a un linguaggio multidisciplinare capace di intrecciare parola, danza e musica elettronica. Nel pomeriggio (ore 17:30) al Nuovo Cinema Paradiso di Melendugno, con Pelle d’asino di Catalyst e Kaos Balletto, si conclude la terza edizione di Germogli. Partita domenica 14 dicembre, la rassegna di teatro dedicata alle famiglie è nata dalla collaborazione tra Principio Attivo Teatro e il Comune di Melendugno, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia. Scritto e diretto da Riccardo Rombi, interpretato dall’attrice Giorgia Calandrini e dalla danzatrice Letizia Filippucci su coreografie di Roberto Sartori e musiche dal vivo di Giovanni Magaglio, vincitore del Premio Padova 2024 – Amici di Emanuele Luzzati, Pelle d’Asino è una fiaba di trasformazione, una partitura sonora per voce, suono e movimento che indaga le radici delle relazioni familiari più ancestrali e i sentimenti che li governano. La riscrittura della fiaba dello scrittore francese Charles Perrault nasce dalla volontà di attualizzare un classico della letteratura per ragazzi attraverso un linguaggio multidisciplinare che accompagna la protagonista in un percorso di crescita, che muovendo dal trauma dell’annuncio del padre che vuol farne la sua sposa, la condurrà, attraverso un coraggioso viaggio nell’età adulta. La voce attoriale ricopre così un doppio compito: da un lato quello di architettura sonora e veicolo emozionale, dando vita agli innumerevoli personaggi della fiaba; dall’altro conduce lo spettatore nella dimensione interiore della ragazza. Mentre il corpo della danzatrice diventa codice interpretativo, traducendo sulla scena sentimenti, pensieri ed emozioni. Così il piano musicale rappresenta il contrappunto necessario per descrivere vere e proprie dimensioni e ambienti sonori, all’interno dei quali si muoveranno i tanti personaggi di questa fiaba. Germogli ha proposto un cartellone multidisciplinare spaziando dalla narrazione al circo contemporaneo, dal teatro di figura alla danza. Prima dell’appuntamento finale con Pelle d’asino di Catalyst e Kaos Balletto, sono andati in scena La fabbrica del tempo di Principio Attivo Teatro e La luna nel letto, Love in in the air – Confessioni di un giocoliere di Andrea Farnetani, Cracrà Punk di Fontemaggiore e La storia di Hansel e Gretel di Teatro Crest. La rassegna ha accolto anche il Piccolo laboratorio di teatro e idee sparse per bambine e bambini dai 4 ai 6 anni, un percorso che ha messo al centro il piacere della sperimentazione attraverso il gioco, il corpo e la voce.

CAMPI SALENTINA | Lucy | Gli orsi per la rassegna Ci vuole un fiore
Prosegue Ci vuole un fiore – famiglie a teatro, la rassegna dedicata alle nuove generazioni del progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla. Oggi (ore 17:45) al Teatro Carmelo Bene di Campi Salentina in scena Lucy / Gli orsi di Karin Serres, una coproduzione firmata da La Piccionaia, CSS Udine, Teatro delle Apparizioni e Teatro Metastasio, per la regia di Fabrizio Pallara con Luca Giacomini, Grazia Nazzaro e Carolina Signore. Siamo in Canada, in una cittadina attraversata da un’autostrada e circondata dalla natura. Qui vive Lucy che, in un luogo dove incontrare orsi non è affatto insolito, un giorno comincia a vederne alcuni molto diversi: bianchi, trasparenti, misteriosi. Il primo è proprio il suo orso, che accoglie con stupore: «È caduto dal cielo per non lasciarmi mai più». Poco alla volta gli orsi si moltiplicano, fino a sembrare una vera invasione: ogni persona ne ha uno accanto, ma Lucy è l’unica a poterli vedere. I suoi racconti gettano nel caos la comunità, mentre alla radio scatta l’allerta grizzly e si mobilitano le milizie anti-orso. È una storia di passaggio e di confini: tra infanzia e adolescenza, tra mondo interiore e realtà, tra famiglia e ciò che c’è fuori. In scena, gli orsi appaiono attraverso le illustrazioni video di Massimo Racozzi che restituiscono lo sguardo di Lucy e la sua capacità di trasformare il dolore in un modo diverso di stare in relazione con gli altri. Prima dello spettacolo (ore 16:30 | ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria), BlaBlaBla proporrà il laboratorio di collage Dentro me cosa c’è. Ci vuole un fiore – Famiglie a teatro è un viaggio tra fiabe antiche e storie contemporanee, musica dal vivo, danza, ombre, clownerie e teatro di figura, per scoprire insieme la forza delle emozioni, la bellezza delle differenze e la magia del racconto condiviso. La rassegna fa parte del progetto Teatri del Nord Salento promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia, Puglia Culture, Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea e i comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi.

CORIGLIANO D’OTRANTO | Una giornata tra benessere, gusto, musica e proposte pensate per tutte le età
Una giornata tra benessere, gusto, musica e proposte pensate per tutte le età. Il 12 aprile dalle 10 alle 19:30 primo appuntamento primaverile con Le Domeniche al Castello Volante di Corigliano d’Otranto. Si parte alle 10:00 con la visita guidata Dal Castello de’ Monti al Castello Volante, per conoscere un maniero medievale unico, custodito da una possente fortezza cinquecentesca che ha resistito a secoli di assedi e trasformazioni. Tra sale e cortili riaffiora l’eleganza dell’antica corte nobiliare, mentre leggende di incursioni turche, passioni e battaglie continuano ad abitare queste mura. Lo sguardo si sofferma anche sulla raffinata facciata barocca, considerata una vera perla del Barocco leccese. Ma il racconto non si ferma: il percorso attraversa anche le tracce ancora visibili della vivace economia salentina moderna. L’insegna di un molino a vapore, un frantoio e persino un tabacchificio restituiscono l’immagine di un territorio operoso e produttivo. Il viaggio, infine, arriva al presente: il Castello Volante è oggi un laboratorio contemporaneo in cui arte, musica ed enogastronomia ridanno vita a queste pietre secolari. Un’esperienza capace di intrecciare cultura, memoria e visioni del futuro. Alle 10:30 una lezione di yoga a cura di Ada Turco, pensata per inaugurare la domenica in un clima di equilibrio e relax, ritrovando concentrazione, armonia e benessere. Alle 11:30 Missione Castello, una visita-gioco a squadre tra travestimenti e giochi medievali, pensata in particolare per famiglie con piccoli dagli 8 ai 12 anni. Per tutta la mattinata e fino al tardo pomeriggio, l’InfoPoint animerà anche Il cortile dei giochi antichi, uno spazio dedicato al gioco allestito negli ambienti della fortezza, con accesso libero e gratuito. Dalle 12:00 da Nuvole, bistrot e cocktail bar sulle terrazze, sarà possibile concedersi un brunch ascoltando le selezioni musicali di Sonic The Tonic.

CUTROFIANO | Prosegue la quinta edizione del Presepe pasquale nel Centro pastorale “Opere Antoniane”
Oggi (ore 18:00/22:00) nel Centro pastorale Opere Antoniane a Cutrofiano (via XXV Aprile), prosegue la quinta edizione del Presepe pasquale. Il percorso nasce da un’idea di don Emanuele Vincenti, guida della parrocchia di Santa Maria della Neve, per rivivere alcune scene della vita, della passione, della morte e della resurrezione di Gesù Cristo. Un allestimento molto realistico, arricchito da personaggi curati nei dettagli, realizzati grazie al lavoro di maestri artigiani, insegnanti, studenti e associazioni del territorio. Dalla nascita di Gesù nella capanna con l’arrivo dei Re Magi alla fuga della Sacra Famiglia in Egitto per sottrarsi alla strage degli Innocenti, dal battesimo nel fiume Giordano per mano di Giovanni Battista fino all’ingresso a Gerusalemme, l’itinerario accompagna il visitatore attraverso alcuni dei momenti più intensi del racconto evangelico. Nei vicoli della città santa si potranno contemplare l’Ultima cena con la lavanda dei piedi, l’orto del Getsemani e la casa di Erode, dove Gesù viene coronato di spine. Infine il Calvario, la crocifissione, la deposizione nel sepolcro e la Resurrezione. Non si tratta di una semplice esposizione di statue, ma di una vera e propria ricostruzione di ambienti e scene che permette al pubblico di immedesimarsi negli episodi rappresentati. Un itinerario di spiritualità, fede e arte. Ogni stazione, ben illuminata e curata nei particolari dalle abili mani di mesciu Vittorio e dall’impegno collettivo degli animatori dell’Oratorio, parla agli occhi e allo spirito, custodisce una storia, lancia un messaggio e invita alla contemplazione del mistero della Pasqua. La scenografia della quinta edizione si arricchisce anche di un altro elemento significativo: la scena della Pentecoste. “La magia del ri-scoprirsi fratelli” è il tema di questo anno pastorale, che punta a riflettere su una questione oggi più che mai urgente. Un’immagine che richiama insieme una promessa e una sfida, soprattutto in un tempo segnato da divisioni, sospetti e da una crisi sempre più evidente dei legami umani. Il presepe sarà aperto e visitabile anche domenica 19 aprile (ore 18:00/22:00).

 

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