Grande partecipazione al 4° Meeting Regionale AIGAE Puglia

Grande partecipazione al 4° Meeting Regionale AIGAE Puglia

2 Marzo 2026 Off Di Redazione

Si è svolto in provincia di Lecce, ad Andrano, dal 26 al 28 febbraio, il 4° Meeting Regionale delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE Puglia, dedicato al tema “Custodire e accogliere. Ambiente, comunità e turismo”.

Un appuntamento che ha rappresentato molto più di un incontro associativo: tre giornate pensate per rafforzare identità, competenze e consapevolezza di una professione sempre più centrale nei processi di sviluppo sostenibile del territorio.

La prima giornata, riservata alle guide, ha unito esperienza sul campo e confronto interno, con una cicloescursione didattica sui tesori naturali del Salento e l’assemblea dei Soci. Un momento fondamentale per consolidare la rete professionale e condividere visioni comuni.

“Essere guida oggi significa assumersi una responsabilità culturale oltre che ambientale – è emerso durante i lavori –. Siamo chiamati a custodire il territorio e a costruire relazioni autentiche tra comunità e visitatori”.

Il cuore del meeting è stato il convegno pubblico “Conoscere per raccontare: radici, natura e turismo responsabile” che ha approfondito temi come biodiversità, mare, legalità e tutela del paesaggio. Gli interventi di studiosi e professionisti hanno ribadito un concetto chiave: non può esistere racconto del territorio senza conoscenza scientifica e senso etico.

“Conoscere è il primo atto di tutela – ha sottolineato il coordinatore Aigae Puglia, Ezio Spano –. Solo attraverso la formazione continua possiamo garantire un turismo realmente responsabile”.

Il meeting si è concluso con il workshop esperienziale “Tracce: camminare, guidare, accompagnare”, dedicato al ruolo educativo della guida ambientale. Un laboratorio partecipativo che ha messo al centro la relazione, l’ascolto e la costruzione condivisa del sapere.

Il 4° Meeting Regionale AIGAE Puglia conferma così l’importanza della formazione continua e del confronto tra professionisti come strumenti indispensabili per promuovere un modello di turismo capace di coniugare tutela ambientale, legalità e sviluppo delle comunità locali.

 

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