“Home sweet home”, in videoconferenza per parlare di sicurezza domestica

“Home sweet home”, in videoconferenza per parlare di sicurezza domestica

25 Novembre 2020 0 Di Redazione

La vita nelle nostre “dolci” mura domestiche, tanto vissuta in questi tempi di costrizione pandemica, ci offre lo spunto per cercare di far “chiarezza su dei concetti che spesso creano confusione in ambito casalingo e possono quindi essere motivo di pericolosità per il corpo umano”.

Sarà questo il tema centrale dell’incontro dell’Università Popolare “Aldo Vallone” di mercoledì 25 novembre alle ore 18:00, sempre in videoconferenza con accesso libero, che vedrà come nostro gradito protagonista il socio ingegnere Sergio Tundo che ci renderà edotti su alcune necessarie “pillole di sicurezza domestica”, con una introduzione della Vicepresidente dell’associazione, Maria Rita Bozzetti.

Come ci ricordano gli enti preposti alla prevenzione infortunistica, “disinformazione e comportamenti imprudenti durante lo svolgimento delle attività legate alla cura della casa possono causare infortuni domestici, legati, per lo più, all’utilizzo quotidiano di fuoco, elettricità, gas, sostanze chimiche e acqua, e alle cadute.”

Il focus della relazione sarà rivolto all’uso dell’elettricità nella vita domestica quotidiana ed allora sorgono spontanei alcuni interrogativi.

Come proteggerci? Quali misure adottare? Come prevenire rischi e pericoli, spesso impensabili e improvvisi? Quali precauzioni avere nell’utilizzo delle fonti elettriche? Quale protezione utilizzare contro i danni alle persone ed alle cose provocati da sovraccarichi e corto circuiti in un impianto elettrico in una civile abitazione? Quali accorgimenti adoperare nell’uso delle “ciabatte” e prolunghe, così tanto presenti nel nostro arredo casalingo?

Sono tutte domande cui il nostro relatore saprà fornire risposte esaurienti e suggerire atteggiamenti corretti al fine di favorire una giusta consapevolezza nell’uso di fonti elettriche e metterci in guardia dalla pericolosità della corrente elettrica.

Ricordiamo, in chiusura, che la conferenza, a causa della situazione epidemica, si terrà da remoto e pertanto si è creato un accesso aperto a soci e non soci sul sito dell’Associazione, unigalatina.it, per poter liberamente partecipare, seguendo il percorso Area Soci – Videoconferenze in programma. (Mario Graziuso – Università popolare Galatina)