Il compositore salentino Raffaele Casarano protagonista di “Anì – Dialoghi d’anima tra jazz e sinfonico”

Il compositore salentino Raffaele Casarano protagonista di “Anì – Dialoghi d’anima tra jazz e sinfonico”

9 Agosto 2026 Off Di Redazione

Questa sera, alle ore 21:00, il sassofonista e compositore salentino Raffaele Casarano sarà protagonista di “Anì – Dialoghi d’anima tra jazz e sinfonico”, spettacolo nel quale la sua band incontra l’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, diretta dal maestro Valter Sivilotti, autore anche degli arrangiamenti.

“Anì” nasce da un passaggio decisivo nella vita di Casarano: l’arrivo della figlia Anita. Per tre anni il musicista ha lavorato a una ricerca compositiva pensata per raccontare il mondo immaginato per lei, uno spazio senza barriere nel quale culture, storie e linguaggi differenti possano incontrarsi attraverso la musica. Il percorso prende le mosse dal Salento, terra segnata dalle partenze del dopoguerra e oggi luogo di approdo e accoglienza, sospesa tra Oriente e Occidente e affacciata su un Mediterraneo che è insieme confine e connessione, bellezza, dolore e speranza. Accanto a Casarano, al sax alto e soprano, programming e synth pad, saliranno sul palco Giovanni Guidi al pianoforte, Mario Esposito al basso, Alberto Manco alla batteria e Alessandro Monteduro alle percussioni. L’architettura orchestrale amplia la dimensione più intima dei solisti, intrecciando il rigore della scrittura sinfonica con la libertà dell’improvvisazione jazzistica. Il sassofono assume così il ruolo di voce narrante, muovendosi tra sonorità acustiche ed elettroniche, loop e strutture reiterate che si trasformano progressivamente in una sorta di trama meditativa. Tra i musicisti più apprezzati della scena jazz italiana ed europea, Casarano si è diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce e si è perfezionato con Roberto Ottaviano, Dave Liebman e Maurizio Giammarco. Fondatore del progetto Locomotive e ideatore e direttore artistico del Locomotive Jazz Festival, ha pubblicato album come Legend, Replay, Noé e Medina e si è esibito dall’Olympia di Parigi a Umbria Jazz, dall’Arena di Verona all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel corso della carriera ha collaborato, tra gli altri, con Paolo Fresu, Manu Katché, Sting, Noa, Richard Bona, Giuliano Sangiorgi e Negramaro, Gino Paoli, Francesco De Gregori, Fiorella Mannoia, Fabrizio Bosso e Gianluca Petrella.

 

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