La dottoranda galatinese Elisa Arcadi “racconta” il Fondo Cavoti del Museo civico cittadino
28 Giugno 2026Si è concluso il Convegno dottorale internazionale “Antologie, canoni, cataloghi: conservare e ordinare l’antico” (II edizione), tenutosi il 10 e 11 giugno presso l’Università “Tor Vergata” di Roma.
Due giornate intense di studi e riflessioni che hanno visto la partecipazione di accademici e ricercatori da tutta Europa. Tra i prestigiosi interventi della sessione archeologia dedicata a “Collezioni e musei”, da segnalare il contributo della dottoranda galatinese Elisa Arcadi (Universidad de Zaragoza).
Nel suo intervento, intitolato “Il valore delle collezioni nascoste: il Fondo Cavoti del Museo civico di Galatina, Elisa ha portato all’attenzione del panorama internazionale lo straordinario patrimonio custodito nella città. Il cuore della relazione ha riguardato l’importante collaborazione tra il nostro Pietro Cavoti e Atto Vannucci, celebre scrittore, storico e patriota dell’Ottocento. Cavoti realizzò infatti i disegni originali per illustrare la monumentale opera del Vannucci, “Storia dell’Italia Antica”, conservata presso la Biblioteca Siciliani di Galatina.
Le tavole e le illustrazioni originali di questo straordinario lavoro sono interamente conservate e valorizzate proprio presso il museo cittadino. Come ha brillantemente sottolineato Elisa Arcadi nel corso del convegno, “il disegno storico non è una mera decorazione, ma un potentissimo mezzo e strumento di tutela, memoria e documentazione di un monumento o di un reperto archeologico, capace di preservarne l’anima e i dettagli nel tempo”.


