“La Musica dei Ricordi”: si chiude il progetto intergenerazionale sulle note della memoria
2 Ottobre 2026Si è concluso il progetto “La Musica dei Ricordi”, un’iniziativa dal forte impatto emotivo e sociale che ha unito generazioni diverse attraverso il linguaggio universale della musica. Promosso dalla Nuova Associazione Musicale “Salvatore Gira” di Galatone, il progetto è stato realizzato grazie al prezioso sostegno e finanziamento dell’Avviso Otto per Mille della Chiesa Valdese e del Comune di Galatone.
L’iniziativa ha visto protagonisti due mondi all’apparenza distanti, ma che si sono rivelati incredibilmente affini: da un lato, gli anziani ospiti delle Residenze Socio Sanitarie Assistenziali (RSSA) partner del progetto; dall’altro, i giovani talenti che frequentano l’Associazione Musicale.
L’obiettivo, pienamente raggiunto, era quello di creare un ponte intergenerazionale basato sull’ascolto e sulla condivisione. Attraverso l’esecuzione di brani accuratamente selezionati dal repertorio classico e popolare, i giovani musicisti hanno fatto da “innesco” per la memoria degli anziani.
“Non è stata solo un’esibizione musicale, ma un vero e proprio viaggio nel tempo” raccontano gli organizzatori.
Le melodie hanno risvegliato ricordi sopiti, stimolando gli anziani a raccontare aneddoti della loro gioventù, frammenti di vita vissuta, gioie e fatiche di un’epoca passata. I giovani, a loro volta, si sono fatti custodi di questa preziosa eredità orale, ascoltando con rispetto e curiosità le storie di chi li ha preceduti.
Il progetto “La Musica dei Ricordi” ha dimostrato come l’arte possa essere un potente strumento terapeutico e di inclusione sociale, capace di rompere l’isolamento spesso vissuto dagli anziani nelle strutture di accoglienza e, contemporaneamente, di arricchire il bagaglio umano e culturale delle nuove generazioni.
La chiusura delle attività segna la fine di un ciclo, ma lascia un segno tangibile nella comunità di Galatone, confermando l’importanza di investire in progetti che valorizzino la memoria storica e il dialogo tra le generazioni.
Michele Mariano



