“La Notte della Ricerca Biomedica 2026”: giornata dedicata alla ricerca nel campo biomedicale

“La Notte della Ricerca Biomedica 2026”: giornata dedicata alla ricerca nel campo biomedicale

25 Settembre 2026 Off Di Redazione

Oggi, nel Palazzo Baronale Lopez y Royo di Monteroni di Lecce, si terrà la “La Notte della Ricerca Biomedica 2026”, organizzata da ASL Lecce in collaborazione con la Città di Monteroni di Lecce.

L’evento, dedicato al tema della ricerca nel campo biomedicale, si inserisce nel più ampio ventaglio di iniziative organizzate in occasione della European Research Night che si tiene in tutta Europa l’ultimo venerdì di settembre.

L’iniziativa, dedicata al confronto tra professionisti della sanità, ricercatori ed esperti impegnati su alcuni dei temi più attuali della ricerca biomedica e dell’innovazione in ambito sanitario, è accreditata ECM con 4 crediti ed è rivolta a tutte le professioni sanitarie.

I lavori prenderanno il via alle 8.30 con i saluti istituzionali, cui seguirà la presentazione degli obiettivi e dei contenuti del corso da parte dei responsabili scientifici.

La prima parte della mattinata entrerà nel vivo della ricerca clinica affrontando il tema della cura del paziente anziano, con particolare attenzione al percorso che dalle patologie vascolari conduce alle malattie neurodegenerative e agli studi clinici condotti nell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce. A seguire, spazio all’innovazione tecnologica applicata alla medicina, con un approfondimento sull’impiego delle reti neurali e degli algoritmi predittivi per la determinazione del volume degli ematomi subdurali e per la valutazione degli esiti delle emorragie cerebrali.

Dopo una breve pausa, il programma proseguirà con un intervento dedicato alla telemedicina nella gestione delle comorbidità dei pazienti affetti da malattia renale cronica, mettendo in evidenza le opportunità offerte dagli strumenti digitali nell’assistenza e nel monitoraggio dei pazienti. L’attenzione si sposterà quindi sulle nuove frontiere nella cura delle miofibrosi e delle fibrosi polmonari idiopatiche, con il contributo di specialisti e ricercatori impegnati nello studio di queste patologie.

La parte conclusiva sarà caratterizzata da una tavola rotonda con i Direttori delle Unità Operative del Presidio Ospedaliero Vito Fazzi e dell’ASL Lecce coinvolte nelle attività di ricerca, pensata come momento di confronto sulle esperienze in corso, sulle prospettive della ricerca biomedica e sulle possibili sinergie tra attività clinica, ricerca scientifica e innovazione.

Responsabili scientifici del corso sono la Direttrice Sanitaria di ASL Lecce dott.ssa Maria Nacci, il dott. Prisco Piscitelli e l’ing. Daniele Prete.

“La ricerca è un asse portante della nostra Azienda sanitaria: investire nella ricerca significa migliorare la qualità delle cure e offrire risposte sempre più appropriate ai bisogni di salute delle persone. La Notte della Ricerca Biomedica vuole mettere in luce proprio questo legame, coniugando esperienza clinica, ricerca scientifica e innovazione tecnologica. Dalle patologie neurodegenerative alla medicina digitale, dall’intelligenza artificiale alla telemedicina, fino alle nuove prospettive terapeutiche, il programma racconta una sanità che non si limita ad applicare conoscenze, ma contribuisce a costruirne di nuove” – ha dichiarato il Direttore generale di ASL Lecce Gianluca Capochiani.

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