“La presunzione e lo stallo. Analisi semiseria dell’atteggiamento mentale della maggioranza e delle opposizioni”

“La presunzione e lo stallo. Analisi semiseria dell’atteggiamento mentale della maggioranza e delle opposizioni”

9 Novembre 2026 Off Di Redazione

Manca sempre meno all’apertura di questa (pare) attesissima campagna elettorale e il quadro resta confuso. Confuso, ma già deciso. Nel senso che sembra di dover assistere ad una campagna senza competizione, ad un finale già scritto. E così, senza avversari percepiti come tali, l’attuale amministrazione si concentra su sé stessa, si guarda allo specchio e si trova veramente molto attraente. Più o meno come quelle bambole di porcellana bellissime se le metti sul comò ma assolutamente inutili se cerchi di intravederne qualsivoglia utilizzo.

Ma qui entriamo nel campo delle nostre valutazioni politiche sull’amministrazione e ci sarà tempo e modo per farle, per raccontare e spiegare il nostro punto di vista, per smontare una certa narrazione del “va tutto bene madama la marchesa” che la città è costretta a subire in sostituzione al motivetto cantato dagli stessi interpreti (alias: chi oggi governa) contro chi governava prima: “non hanno fatto nulla”, ma nulla nulla. Salvo poi trovarsi a beneficiare di quel nulla.

Ma, ripetiamo, ci sarà tempo e modo per approfondire il concetto. Abbiamo tutta una campagna elettorale per parlarne. Soprattutto, abbiamo a disposizione tutta una campagna elettorale che, non essendo competitiva ([…], hanno già vinto), non sarà nemmeno “all’ultimo voto” e pertanto potremo sbizzarrirci a parlare di contenuti, di idee, di interpretazioni, forse anche di massimi sistemi. Tanto, chi se ne frega dello zero virgola in più o in meno quando il risultato è già bello che scontato? […]

Ecco, il “voi” contrapposto a quest’amministrazione, a questa allegrissima brigata, a questi ragazzi belli a cui tocca far spazio che passano loro… questo “voi” (che poi sarebbe il “noi” di chi scrive, ovverossia le alternative) al momento non è pervenuto. Zero, nulla, vuoto. Tutti fermi per non sbagliare? Macché, tutti fermi perché non sanno che […] fare. Quando invece ci sarebbero due strade che si potrebbero aprire innanzi a loro. Almeno a parer nostro.

La prima. Tutti insieme. Tutti, ma proprio tutti quelli che non si riconoscono in questa amministrazione del… (ancora? le definizioni le diamo nelle prossime settimane!) a dare vita ad un fronte unico, plurale, legalitario e di prospettiva per questa città. Definendo bene cosa ci divide da questo modo di “gestire il potere” (copyright non certo nostro) e dicendo chiaramente cosa per noi è irrinunciabile e verso quale obiettivo tendiamo. Strada possibile? Al momento sembrerebbe di no, ma la riteniamo la più utile alla città.

La seconda. Liberi tutti. Ognuno pronto a fare la propria parte e a mettere in campo le proprie idee e le proprie convinzioni, i propri progetti e i propri uomini per coltivare quelle uova del drago che poi dovranno necessariamente schiudersi appena sarà passata ‘a nuttata.

Vedremo. In un caso o nell’altro, l’associazione politico-culturale Domani sarà nella partita con il suo modo di fare, con le sue idee, con i suoi pregi e anche con i suoi difetti. Senza però la targhetta del prezzo legata al collo: per le compravendite aspettiamo solo il calciomercato. La politica è un altro sport e lo facciamo con le nostre regole.

Associazione politico-culturale Domani Galatina

 

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