L’Amministrazione comunale propone un nuovo luogo di ritrovo per il circolo Athena di Galatina

L’Amministrazione comunale propone un nuovo luogo di ritrovo per il circolo Athena di Galatina

15 Gennaio 2021 0 Di Redazione

In questi giorni si fa un gran parlare del rischio di chiusura del circolo cittadino Athena di Galatina. Il suo presidente, il prof. Rino Duma, ha lanciato un accorato appello al Sindaco Marcello Amante affinché si possa scongiurare lo stop delle attività culturali e ricreative dell’associazione locale che, in 54 anni di storia, ha offerto un grande contributo alla Città. L’assenza di soci e gli alti costi di gestione stanno mettendo in grave crisi il circolo. Ora, alla richiesta di aiuto del responsabile prof. Duma ha risposto l’Amministrazione comunale.

“La Città di Galatina conserva un patrimonio storico-artistico di vasta bellezza ed elevato carattere culturale e, tra l’altro, vanta la presenza sul territorio di numerose associazioni che tanto hanno donato in termini di servizio alla comunità, in passato come anche in tempi recenti nonostante il periodo non facile per il settore dell’associazionismo – si legge nella nota di Palazzo Orsini – Il Circolo Athena rappresenta un baluardo culturale per la nostra Città: è stato un luogo di ritrovo del pensiero, di relazioni finalizzate allo scambio culturale, rappresenta oggi un legame col passato in grado di nutrire la comunità di oggi. È quanto la stessa Amministrazione Amante ha più volte espresso ai vari membri del Circolo Athena, con cui assessori e consiglieri comunali hanno avuto contatti diretti in questi ultimi mesi”.

La Giunta comunale e, in particolare, l’Assessore alla Cultura Cristina Dettù hanno avanzato una proposta al presidente del circolo cittadino Athena che prevede “l’utilizzo di una sala del Museo ‘Pietro Cavoti’,  luogo di cultura per eccellenza della Città, come luogo di ritrovo, di elaborazione delle idee e di esecuzione dei lavori dell’associazione. Trattasi di un utilizzo gratuito, in quanto si comprendono le difficoltà economiche dei tempi, ma non esclusivo che, tuttavia, sarebbe in grado di creare relazioni proficue in virtù anche della presenza di ragazzi, studenti e visitatori all’interno del Polo Bibliomuseale. La proposta dell’Assessore Dettù, condivisa dal Sindaco Marcello Amante, rimane certamente valida anche in vista di un imminente avviso pubblico rivolto a tutte le associazione e finalizzato all’utilizzo di edifici comunali che, diversamente da quanto si crede, non sono tantissimi”.