L’assessore Spoti rassegna le dimissioni. “Non disimpegno, ma attuazione di un avvicendamento concordato”
21 Gennaio 2026Caro Sindaco, cari colleghi di Giunta e del Consiglio, cari uffici comunali, giunto al termine del mio personale percorso come Assessore ai Lavori Pubblici sento il dovere e il piacere di rivolgervi un saluto che è, prima di tutto, un ringraziamento sincero.
Sono stati mesi di lavoro intenso, spesso complesso, ma sempre animati dall’obiettivo comune di fare solo il bene dell’intero territorio di Galatina.
Insieme abbiamo tracciato una rotta ambiziosa, abbiamo sbloccato progetti fermi da tempo e gettato le basi per la Città del futuro.
Se guardo al lavoro svolto sino ad ora lo faccio con l’orgoglio di chi ha dato tutto sé stesso per dare avvio a grandi opere e per intercettare finanziamenti strategici come l’ottenimento di circa 2.000.000 di euro per la realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport, di 1.500.000 di euro per la nascita del nuovo asilo, di circa 2.500.000,00 per il recupero dell’ex istituto commerciale “La Porta” da adibire a piano terra agli uffici di ARPAL e al piano primo per “Stazione di posta” (progetto sociale per persone in difficoltà) ed ancora circa 900.000 euro per realizzare presso l’ex hub vaccinale un progetto di Housing temporaneo per persone con disabilità; tutte infrastrutture strategiche per la nostra comunità..
Consapevoli che la qualità della vita passi dalla sicurezza quotidiana dei cittadini abbiamo dato priorità alla manutenzione stradale, a quella dei marciapiedi (a giorni verrà approvato un ulteriore progetto di rifacimento strade per circa un milione e mezzo di euro) e al potenziamento e ampliamento degli impianti di pubblica illuminazione (è di pochi giorni fa l’approvazione di un progetto che illuminerà zone della Città e di frazioni che erano totalmente al buio). Sono stati effettuati una serie costante e continua di interventi di miglioramento del decoro urbano in una Città da troppi anni abbandonata a sé stessa,
Ci siamo spesi per affrontare l’annosa questione del passaggio a livello di via Lecce portando avanti con determinazione, e nelle sedi opportune, il progetto che ci auguriamo possa portare quanto prima all’allargamento del ponte Picaleo con un finanziamento ministeriale di ben 7.500.000 di euro.
Si è definito il programma per il rilancio del quartiere fieristico attraverso l’idea di un Polo integrato dei servizi i cui lavori, in attesa degli esiti del progetto presentato alla Presidenza del Consiglio, vedranno comunque un’accelerata nelle prossime settimane e non per ultimo sono state individuate aree a parcheggio fondamentali per il traffico cittadino che vedranno la luce nei prossimi mesi (si veda ad esempio il parcheggio di via Giada).
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la sinergia con tutti i colleghi assessori e consiglieri, che ringrazio per la collaborazione dimostrata in ogni momento, e con il sindaco Fabio Vergine a cui mi lega un’amicizia storica ed una stima profonda. Non finirò mai di ringraziarlo per l’impegno e per la grande capacità di trasformare la visione politica di ciascuno in risorsa concreta per la città. Allo stesso modo ringrazio gli uffici tutti ed in particolare l’Ufficio Lavori Pubblici per il supporto tecnico instancabile e per la grande disponibilità, competenza e visione condivisa. Il merito dei risultati che oggi possiamo elencare è figlio del loro grande lavoro a supporto dell’amministrazione.
Le mie dimissioni non segnano un disimpegno, ma rappresentano l’attuazione di un avvicendamento concordato sin dall’inizio del nostro mandato all’interno della lista “Avanti Insieme” che per me, in particolare, rappresenta una seconda famiglia, la famiglia socialista, in cui sono nato e cresciuto non solo politicamente. Credo fermamente nel valore dell’alternanza e della responsabile generosità politica, per questo oggi lascio spazio a nuove energie, convinto che il progetto iniziato nel 2022 possa proseguire con la stessa forza e lo stesso entusiasmo.
Inizia per me una fase altrettanto importante, quella di spendere tutte le mie energie in vista degli imminenti appuntamenti elettorali. C’è bisogno di continuità, di visione e di un lavoro capillare sul territorio per garantire a Galatina stabilità, crescita e una posizione sempre più centrale nel panorama politico provinciale e regionale.
Lascio l’incarico con la serenità di chi ha dato il massimo e con la certezza che continueremo a camminare fianco a fianco, tra la gente e per la gente.
Peppino Spoti



