“Le ali del coraggio”: a Galatina una tavola rotonda con Fefè De Giorgi, Fabiana Nuccetelli e Stefano Rossi

“Le ali del coraggio”: a Galatina una tavola rotonda con Fefè De Giorgi, Fabiana Nuccetelli e Stefano Rossi

25 Ottobre 2026 Off Di Redazione

In un’epoca in cui la cultura della performance e il mito della perfezione rischiano di schiacciare i desideri dei più giovani, esiste una via alternativa che passa per il diritto all’errore. Di questo si discuterà martedì 27 ottobre, alle ore 18:30, nella suggestiva cornice della Cantina Fiorentino, in via Guidano a Galatina.

L’evento nasce con l’obiettivo di offrire a genitori, educatori, allenatori e ragazzi una nuova bussola emotiva per navigare tra le sfide del presente. Da qui, l’idea di mettere a confronto – per la prima volta a livello nazionale – tre voci autorevoli di diversi ambiti professionali:

– Ferdinando (detto Fefè) De Giorgi: Commissario Tecnico della Nazionale maschile di pallavolo, campione del mondo in campo e in panchina. De Giorgi porterà la sua preziosa esperienza sulla gestione del gruppo, sulla resilienza e su come una sconfitta possa diventare il tassello fondamentale per costruire una mentalità vincente.

– Fabiana Nuccetelli: assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Unisalento, Psicologa e psicoterapeuta da anni impegnata in prima linea nel supporto psicologico ai giovani. Analizzerà i meccanismi dell’ansia da prestazione e l’importanza di accogliere la fragilità come punto di partenza per una solida autostima.

– Stefano Rossi: psicopedagogista e autore tra i più influenti in Italia sui temi dell’educazione emotiva. Proporrà strumenti pratici per insegnare ai ragazzi a “sbagliare alla grande”, trasformando la paura del giudizio nel coraggio di tentare.

L’incontro esplorerà il delicato confine tra l’eccellenza e l’ossessione del risultato. Attraverso il parallelismo tra le dinamiche dello sport di alto livello e la vita quotidiana degli adolescenti, i relatori cercheranno di scardinare il tabù del fallimento. L’obiettivo è restituire ai giovani la libertà di sognare in grande, senza il freno a mano della paura di non essere all’altezza.

 

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