“Musei che uniscono un mondo diviso”: attività gratuite tra papiri, archeologia e percorsi partecipativi

“Musei che uniscono un mondo diviso”: attività gratuite tra papiri, archeologia e percorsi partecipativi

17 Maggio 2026 Off Di Redazione

In occasione della Giornata Internazionale dei Musei, che si celebra il 18 maggio 2026, i Musei dell’Università del Salento aderiscono al programma promosso dall’International Council of Museums (ICOM), quest’anno dedicato al tema “Musei che uniscono un mondo diviso”. Un invito a riflettere sul ruolo dei musei come luoghi di incontro, di dialogo e di costruzione di relazioni, capaci di mettere in comunicazione persone, culture e generazioni diverse.

Per questa occasione, i Musei dell’Università del Salento propongono un  “Musei che uniscono un mondo diviso” rivolte a tutti, con iniziative che valorizzano il patrimonio culturale come occasione di conoscenza e partecipazione.

Al Museo Papirologico, a partire dalle ore 17.00, si terrà l’iniziativa “Dal Papiro al Deserto: Musei e Scavi che ‘uniscono’ il Mediterraneo”. Attraverso visite guidate gratuite, i partecipanti potranno scoprire il legame tra i papiri custoditi nel museo e le missioni archeologiche che connettono idealmente e concretamente le sponde del Mediterraneo. Sono previsti tre turni di visita, dalle 17.00 alle 18.00, dalle 18.00 alle 19.00 e dalle 19.00 alle 20.00, con un massimo di 20 partecipanti per ciascun turno. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata scrivendo a info.museopapirologico@unisalento.it

Il Museo Storico-Archeologico (MUSA) dell’Università del Salento propone il laboratorio di interpretazione partecipata del patrimonio “Mappe di relazione: segni di conflitto, tracce di contatti”, un’esperienza partecipativa che invita il pubblico a rileggere le collezioni museali attraverso il tema delle connessioni tra popoli e culture. L’attività, gratuita e aperta a tutte e a tutti, si svolgerà nei seguenti orari: 10.00-12.00, 15.00-17.00 e 17.30-19.30. È gradita la prenotazione all’indirizzo infomusa@unisalento.it o al numero 0832 294253.

L’iniziativa si articolerà in due momenti. Durante la visita partecipata, i visitatori saranno invitati a individuare, lungo il percorso espositivo, i “segni di conflitto” – oggetti e testimonianze che raccontano barriere, difese, affermazioni di potere e identità escludenti – e le “tracce di contatto”, ovvero reperti che documentano scambi commerciali, influenze stilistiche, innovazioni tecnologiche e la capacità delle comunità antiche di superare i confini. Al termine del percorso, le osservazioni raccolte confluiranno nella realizzazione di una grande “Mappa di Relazione”, un’opera collettiva che tradurrà in forma visiva le connessioni emerse.

Alla stessa giornata aderisce anche il Museo Diffuso di Cavallino, con la visita guidata interattiva “Museo bene comune. Diventiamo insieme custodi della bellezza”, in programma alle ore 17.30 con una durata di circa due ore. Il ritrovo è previsto davanti all’ingresso del Museo Diffuso di Cavallino, in piazza Fratelli Cervi; in caso di pioggia, l’appuntamento si terrà presso il Museo Didattico Archeologico, in via Crocifisso.

Guidati dal Direttore del Museo, i partecipanti ripercorreranno la storia del Museo Diffuso dalla sua inaugurazione nel 2003 fino a oggi, scoprendo come il lavoro di archeologi, storici e ricercatori consenta di ricostruire il passato delle comunità che hanno abitato il territorio. Sarà inoltre illustrato il ruolo del Laboratorio Ecomuseale e il dialogo costante con la comunità locale, che rende il museo una parte viva e dinamica della città.

Il percorso offrirà una riflessione sul museo contemporaneo come spazio interattivo e partecipato, capace di adattarsi ai bisogni dei visitatori e di affrontare le grandi questioni sociali del presente, promuovendo il dialogo interculturale e uno sviluppo sostenibile del territorio. In questa prospettiva, il museo si configura come un bene comune, un luogo in cui conoscenza e creatività procedono insieme e in cui i visitatori diventano protagonisti attivi dell’esperienza culturale.

La prenotazione è consigliata. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 333 4253408 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00) oppure scrivere a museodiffusocavallino@unisalento.it.

Con queste iniziative, l’Università del Salento rinnova il proprio impegno nel rendere i musei luoghi aperti, accessibili e partecipativi, capaci di costruire ponti tra culture, valorizzare il patrimonio come strumento di conoscenza condivisa e contribuire alla crescita di comunità più inclusive, consapevoli e coese.

In un tempo segnato da frammentazione sociale, polarizzazione e disuguaglianze nell’accesso alla conoscenza e alla cultura, i musei si confermano spazi pubblici affidabili e inclusivi, dove il patrimonio e la memoria diventano strumenti per comprendere il presente e immaginare un futuro condiviso. Non cancellano le differenze, ma offrono le condizioni perché possano essere accolte, comprese e affrontate con rispetto, favorendo la comprensione reciproca, la cooperazione e la pace.

Il tema scelto da ICOM per il 2026 assume un significato particolarmente importante anche perché accompagna le celebrazioni per l’80° anniversario dell’organizzazione e si inserisce nel percorso di sostegno agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, con particolare riferimento alla riduzione delle disuguaglianze (SDG 10), alla promozione di società pacifiche e inclusive (SDG 16) e al rafforzamento delle partnership per lo sviluppo sostenibile (SDG 17).

 

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