Pagliaro (FdI): “Ospedale di Copertino da potenziare, Pronto Soccorso vera criticità”
19 Gennaio 2026“Riprende dall’ospedale di Copertino il nostro giro di ispezioni nelle strutture sanitarie dell’Asl di Lecce. Un ospedale di base con un bacino d’utenza molto vasto, il secondo della provincia per numero di accessi dopo il Fazzi – dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro -. Partiamo dal Pronto Soccorso, avamposto dell’assistenza sanitaria. Dopo l’impegno già assunto per ridurre le liste d’attesa, il neo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ci ha anticipato che si occuperà proprio dell’emergenza-urgenza e dei Pronto Soccorso. Rinnovo quindi a lui l’invito – mai accolto negli anni passati dall’ex governatore Michele Emiliano e dagli assessori regionali alla sanità che si sono succeduti – a venire nel Salento per toccare con mano la situazione della sanità pubblica, ad accompagnarci nelle nostre ispezioni senza preavviso, che restituiscono davvero il quadro dell’assistenza ospedaliera e ambulatoriale. Finora ho mostrato criticità e disservizi, ma anche oasi di eccellenza, sempre evidenziando la dedizione e il sacrificio della maggior parte del personale sanitario, costretto ad operare in condizioni precarie se non addirittura proibitive.
Al Pronto Soccorso dell’ospedale di Copertino, dove eravamo già stati a febbraio 2023 e a gennaio dell’anno scorso, abbiamo ritrovato una situazione da accampamento, con barelle nei corridoi, pazienti parcheggiati sulle lettighe in attesa di un posto letto che sembra un miraggio. Occorre sollecitare il trasferimento nei nuovi locali previsti, dove ci sarebbero gli spazi per offrire un servizio adeguato agli utenti in termini di qualità della presa in carico e di privacy.
Nel dettaglio, al netto della carenza di medici ed infermieri in tutti i reparti, a Radiologia sono arrivate le strumentazioni che avevamo sollecitato nella precedente ispezione e tutto sembra funzionare in maniera adeguata. L’auspicio è che il personale arrivato di recente, in scadenza di contratto, con il rinnovo non venga destinato altrove ma possa restare nel reparto per assicurare la necessaria continuità operativa.
Cardiologia si conferma un reparto efficiente, ma occorre rinnovare la centralina vetusta e i monitor spesso non tutti funzionanti, e sarebbe utile reimpiantare il servizio di elettrofisiologia e potenziare il sistema di telemetria (centralina e monitor di controllo).
Anche Oculistica è un reparto di buon livello, che trarrebbe beneficio dall’aggiornamento delle dotazioni informatiche con computer più moderni ed efficienti.
Nei reparti di Medicina e Geriatria resta la penuria di posti letto da incrementare, e serve un nuovo ecografo.
Buona l’organizzazione dell’unità di Chirurgia Generale, sotto la direzione del dott. Giuseppe Carbotta con consolidata esperienza in ambito oncologico e mininvasivo. Il blocco operatorio necessita di una colonna laparoscopica, ecografi e ventilatori.
Anche Ortopedia è reparto di eccellenza, ma è urgente creare spazi dedicati al post operatorio all’interno del blocco stesso, e risolvere il problema della reperibilità notturna.
Tirando le somme dell’ispezione di oggi, le luci superano le ombre rispetto alle visite precedenti. Porteremo comunque le criticità che abbiamo ritrovato all’attenzione della Commissione regionale sanità, per trovare soluzioni e impegni concreti nel confronto con i vertici della Asl e dell’assessorato alla sanità, e confidando nella presenza del presidente Decaro, al contrario dei suoi predecessori che le hanno sempre disertate.
Da parte nostra – conclude il consigliere Paolo Pagliaro – ribadiamo la piena disponibilità a collaborare per dare una mano al sistema e per assicurare ai cittadini salentini cure e assistenza dignitose, prestazioni all’altezza dei loro diritti e di quelle erogate negli altri territori della regione, colmando i divari che sono stati accumulati negli anni a scapito della nostra terra. Nessun dito puntato – lo ribadiamo – ma la necessità di riorganizzare in maniera capillare un sistema carente che necessità di investimenti importanti in risorse umane e strumentali, di potenziamento e riorganizzazione dei servizi ai cittadini”.


