“Pìnolo” della compagnia Nardinocchi/Matcovich per la rassegna “Ci vuole un fiore”
28 Febbraio 2026Uno spettacolo di teatro e danza per parlare alle bambine e ai bambini dell’importanza di essere persone libere che affronta, con leggerezza e profondità, il tema degli stereotipi di genere. Domenica 1° marzo (ore 17:45) al Teatro comunale di Leverano, per la rassegna “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro”, appuntamento da non perdere con Pìnolo, prodotto da Ruotalibera Teatro, di Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich in scena con Noemi Piva (dai 6 anni). Alle 16:30, spazio al laboratorio Io sono così (dai 6 ai 10 anni) a cura di BlaBlaBla.
Pìnolo fonde l’esperienza autobiografica dei due attori al racconto di una fiaba: quella di Pina, una bambina esclusa da amici e genitori che non riescono a capirla, semplicemente perché le piace giocare più a Star Wars che con le bambole e al rosa preferisce l’azzurro. Pina si rifugia così sotto il Grande Albero, pensa finalmente di aver trovato il proprio spazio di libertà, ma continua a sentirsi sola. Pian piano, grazie all’amicizia con una pigna, ai saggi consigli del pino e all’incontro con una lumaca, Pina riesce a capire come tornare dai propri simili, senza dover rinunciare a fare ciò che desidera. Lo spettacolo vuole abbattere stereotipi e pregiudizi, facendo comprendere a bambini e bambine che, se a volte si sentono esclusi, devono avere la forza di parlare, di esporsi, senza chiudersi in sé stessi, senza fingere di essere ciò che non sono, imitando gli altri e rinunciando alla propria libertà.
“Tutto è partito dall’incontro con i bambini e con le bambine; abbiamo fatto veri e propri laboratori dove, attraverso giochi, esercizi teatrali e interviste, è emerso il loro punto di vista rispetto al tema; alcune delle loro parole sono servite come spunto per la drammaturgia, altre sono state registrate e vengono riprodotte alla fine dello spettacolo” – sottolineano Laura Nardinocchi e Niccolò Matcovich -. “Pìnolo unisce il linguaggio del teatro e quello della danza, tanto che il significato e il ritmo delle parole si intrecciano con i movimenti e i gesti della danzatrice. Inoltre tutto l’ambiente sonoro è realizzato live, usando stumenti come calimba, tamburello e kazoo o il suono generato da oggetti ed elementi naturali”.
La compagnia Nardinocchi/Matcovich nasce nel 2020, quando i due iniziano a lavorare insieme con lo spettacolo Arturo, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2020, del Premio della Critica al FringeMI 2022, del Premio delle Giurie di Direction Under 30 2022 e del Bando Life is Live e finalista al Premio In-Box 2021.




