Progetto “WE ARE – Siamo il paesaggio che viviamo”. Oggi la presentazione a Galatina

Progetto “WE ARE – Siamo il paesaggio che viviamo”. Oggi la presentazione a Galatina

15 Ottobre 2022 0 Di Redazione

Ogg, alle ore 18:30, presso l’Ex Convento delle Clarisse a Galatina, si terrà la presentazione del progetto “WE ARE — Siamo il paesaggio che viviamo”. Parteciperanno l’Assessore Ambiente e Territorio della Regione Puglia Anna Grazia Maraschio, l’Assessore aII’Ambiente della Città di Galatina Carmine Perrone, il Presidente deII’Associazione “Città Nostra” Dino Bandello, la project manager Raffaella Arnesano, il Dirigente del Polo 2 Fausto Melissano, la Dirigente del Polo 3 Rosanna Lagna e Io studioso del territorio Antonio Costantini. A moderare l’evento il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Antonio Liguori.

Il progetto, sviluppato daII’Associazione Città Nostra attraverso i fondi del Bando Puglia Capitale Sociale 3.0 della Regione Puglia, vede insieme una grande rete di partner e collaboratori: il Comune di Galatina, Inondazioni Aps, Ecom Servizi ambientali, gli istituti scolastici Polo 2 e Polo 3 di Galatina, Gal Valle della Cupa, Scuola edile di Lecce e Società Operaia di Galatina, e dà seguito a quanto fatto con il precedente progetto “Incursioni”. L’intento è quello di creare una nuova educazione al paesaggio nelle nuove generazioni con un occhio ed un’attenzione particolare verso l’ambiente che ci circonda.

L’obiettivo sarà quello di sviluppare “cantieri” di cittadinanza attiva nei quali si tratteranno i temi di sostenibilità e partecipazione: sostenibilità spiegando e mostrando con i laboratori le possibilità di recupero dei materiali, dal legno di ulivo, i tessuti recuperati, come avviene la realizzazione dei muretti a secco, fino alla creazione di un orto sociale di comunità e di mercatini di comunità; partecipazione, facendo conoscere percorsi con siti di interesse, botteghe del centro storico, piatti della tradizione. Fondamentale, dunque, Io sviluppo di una connessione tra cittadini e paesaggio, ed il raggiungimento di un equilibrio tra uomo e ambiente, risvegliando il senso di responsabilità collettiva verso quest’ultimo per determinare un cambiamento.

 

 

 

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