Raccontare gli adolescenti di oggi. “Conversazioni Educative” a Galatina con la scrittrice Michela Marzano

Raccontare gli adolescenti di oggi. “Conversazioni Educative” a Galatina con la scrittrice Michela Marzano

21 Agosto 2026 Off Di Redazione

“C’è sempre qualcosa che brilla in questo mondo. C’è ancora. Brillano le cose nuove e gli occhi che le guardano. Brillano i ragazzi”. E proprio a partire da questa consapevolezza, dall’idea che nel cuore degli adolescenti ci sia una scintilla che brilla che va vista, accolta ed incoraggiata a divampare che guarda Michela Marzano nel suo nuovo libro, Qualcosa che brilla (Rizzoli), che verrà presentato giovedì 27 agosto, alle ore 20.30, presso l’Ex Convento Santa Chiara di Galatina.

Michela Marzano, filosofa, saggista, scrittrice, originaria di Campi Salentina, vive a Parigi dal 1998,dove è arrivata dopo un dottorato di ricerca in Filosofia alla Normale di Pisa con Remo Bodei. Attualmente è direttrice del Dipartimento di Scienze Sociali (SHS – Sorbona) e professoressa ordinaria di filosofia morale, presso l’Università Paris Descartes. Al centro delle sue ricerche c’è la fragilità della condizione umana, che diventa il filo rosso delle sue riflessioni tra etica, politica e vita quotidiana. Collabora con La Repubblica e La Stampa e i suoi libri, tradotti in molte lingue, spaziano tra saggistica e narrativa. Con L’amore è tutto: è tutto ciò che so dell’amore (UTET) ha conquistato il Premio Bancarella 2014; nel 2021 è uscita con Stirpe e vergogna (Rizzoli) e, nel 2023, ha pubblicato Sto ancora aspettando che qualcuno mi chieda scusa (Rizzoli), continuando a intrecciare filosofia e scrittura in un dialogo profondo con i temi più urgenti del nostro tempo.

L’iniziativa Conversazioni Educative è organizzata dalla Cooperativa Sociale Polvere di Stelle, con il patrocinio del Comune di Galatina.

La serata non sarà soltanto l’occasione per presentare il libro Qualcosa che brilla, ma, soprattutto, un momento di confronto su una delle questioni più delicate del nostro tempo: il mondo degli adolescenti e delle loro fragilità, spesso difficili da riconoscere e, ancora più spesso, da ascoltare. Attraverso le pagine del romanzo, la riflessione si allargherà alla necessità di guardare oltre i comportamenti e le difficoltà manifestate dai più giovani, interrogandosi su ciò che si nasconde dietro il disagio e porrà la propria attenzione sulle responsabilità degli adulti – famiglie, scuola, educatori e comunità – nel saper riconoscere i segnali, creare spazi in cui “la parola curi” ed intervenire prima che i sintomi della fragilità si trasformino in una situazione di sofferenza più profonda.

Come prevenire il disagio? Come imparare ad ascoltare davvero gli adolescenti? Quali strumenti possono mettere in campo gli adulti e le comunità educanti? Sono alcune delle domande che guideranno il dialogo durante la serata, con l’obiettivo di trasformare la presentazione del libro in un’occasione concreta di formazione e di confronto.

L’appuntamento vuole così contribuire a riportare al centro una parola fondamentale: l’ascolto. Ascoltare i giovani significa riconoscerne le paure, le domande e le fragilità del loro cuore, ma anche saper vedere ed incoraggiare ciò che ancora deve nascere e brillare, accettando da adulti il rischio di non sapere e di non poter controllare tutto.

La Cooperativa Sociale Polvere di Stelle rinnova, con questa iniziativa, il proprio impegno nella promozione di una cultura della prevenzione e dell’attenzione alle nuove generazioni, nella convinzione che prendersi cura dei più piccoli significhi impegnarsi a costruire una società più armoniosa e più rispettosa delle specificità di ciascuno, perché “ognuno di noi è una storia che ha bisogno di essere raccontata. Unica, proprio perché imperfetta”.

 

 

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