Ristrutturazione Torre dell’Orologio di Noha: “Superficialità, mistificazione o mancanza di conoscenza dei dossier?”

Ristrutturazione Torre dell’Orologio di Noha: “Superficialità, mistificazione o mancanza di conoscenza dei dossier?”

11 Marzo 2023 0 Di Redazione

“Superficialità, mistificazione o totale mancanza di conoscenza dei dossier? E’ questo il dubbio che ho avuto leggendo la nota fatta pervenire alle testate giornalistiche online a firma dell’Assessore ai Lavori Pubblici Perrone e controfirmata dal delegato dell’Amministrazione per la frazione di Noha, Mandorino” – dichiara il Consigliere comunale della lista “Con”, Loredana Tundo.

“Qualche giorno fa, l’Associazione Noi Ambiente, con un comunicato, evidenziava che ‘sono passati ben oltre 14 mesi dagli annunci dell’insperata promessa di restauro della casa dell’orologio di Noha’ e concludeva rivolgendosi al Sindaco Vergine chiedendo: ‘Per quanto tempo i cittadini di Noha dovranno attendere che la promessa di messa in sicurezza della Casa dell’orologio diventi finalmente il lieto fine di questa abominevole quanto bruttissima storia?’. A tutta risposta giungeva una sconcertante nota fatta pervenire alle testate giornalistiche online a firma dell’Assessore ai Lavori Pubblici e controfirmata dal delegato dell’amministrazione per la frazione di Noha. Se la superficialità o la mistificazione dei fatti, per coprire proprie inefficienze, può rientrare in una dialettica di comunicazione politica che peraltro non ho mai condiviso, il dubbio che possa trattarsi di mancanza di conoscenza dei fatti e di idee poco chiare, al punto che possa essere messo a rischio il finanziamento di € 250.000 che con tanta determinazione ho cercato e ottenuto da Assessore ai Lavori Pubblici dell’Amministrazione Amante, mi preoccupa e mi allarma. Da cittadina di Noha ancor prima che da Consigliera comunale di minoranza. Il recupero strutturale della Torre dell’Orologio di Noha è stato per noi un obiettivo chiaro sin dal primo momento perché ci era chiaro che avrebbe rappresentato un simbolo di rinascita per la comunità nohana – prosegue Loredana Tundo -. E’ per questo che chiedo all’attuale Assessore ai Lavori Pubblici di soffermarsi a studiare meglio il fascicolo sul finanziamento, ponendo attenzione alle date, alle norme di legge ed alle scadenze degli obblighi previsti. La concessione del contributo da parte della Regione Puglia è avvenuta con Delibera di Giunta Regionale n. 2247 del 29.12.2021 pubblicata poi sul Bollettino Regionale n. 14 del 3.2.2022. E’ conseguenza di tale deliberazione che, in data 20.4.2022 con DGR 545 e successivamente il 3.8.2022 con Determina del Dirigente n. 539, si assegnano e si impegnano le risorse per tutti i progetti finanziati, compreso il recupero strutturale della Torre dell’Orologio di Noha. Invito allora a rileggere con maggiore attenzione quanto riportato nella Determina 539 del 3.8.2022 quando a pagina 6 punto 4 testualmente afferma ‘di dare atto che i Comuni beneficiari del contributo sono tenuti ad affidare i lavori per la realizzazione delle opere pubbliche entro otto mesi decorrenti dalla data di attribuzione delle risorse e quindi dal 20 aprile 2022, data di adozione della DGR n. 545/2022 di assegnazione delle risorse’. Otto mesi per affidare i lavori a far tempo dal 20.4.2022, quindi entro il 20.12.2022. Voglio subito tranquillizzare tutti, i fondi non sono stati ancora perduti perché è intervenuto in soccorso il comma 136 della Legge 145 del 30.12.2018 che ha allungato il periodo a 12 mesi, quindi la scadenza entro cui affidare i lavori è fissata per il 20 aprile 2023. Dopo essersi ridotti ad avere a disposizione solo il progetto definitivo a circa 40 giorni dal termine, l’Amministrazione candidamente afferma che è nei termini corretti quando ancora non è nelle condizioni di dover recepire ed approvare il progetto esecutivo per poi espletare le procedure di gara, augurandoci che nessun intoppo intervenga nel frattempo (parere della soprintendenza compreso). Auguri di buon lavoro allora – conclude il Consigliere Tundo -, noi incrociamo le dita sperando che tutto possa avere un esito favorevole perché sarebbe veramente un’offesa a un’intera comunità perdere i fondi e non portare a termine quel progetto ereditato e che da qualche decennio tutti attendavamo per la ristrutturazione della Torre dell’Orologio”.

 

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