“Salento Circolare” promosso da Confartigianato Lecce rilancia la sfida della sostenibilità
5 Maggio 2026Un percorso di confronto e progettazione che ha messo al centro il futuro sostenibile del territorio. Si è concluso “Salento Circolare”, il progetto promosso da Confartigianato Lecce che negli ultimi mesi ha coinvolto imprese, professionisti e operatori del territorio in un percorso condiviso di transizione ecologica e innovazione sostenibile.
Un’iniziativa che ha trasformato il tema della sostenibilità in un terreno concreto di confronto e progettazione, mettendo in rete competenze, esperienze e visioni per lo sviluppo di modelli di economia circolare nel Salento.
Fondamentale il contributo dei partner accademici e scientifici, tra cui il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali di Unisalento e il CETMA, che hanno affiancato le imprese con competenze specialistiche sui temi dell’innovazione, dei materiali e della sostenibilità.
Il progetto si è articolato attraverso incontri tematici, momenti di networking e strumenti partecipativi come i BarCamp itineranti e i Sustainability Shop, che hanno permesso di analizzare i fabbisogni delle imprese, condividere buone pratiche e sviluppare nuovi progetti pilota, con particolare attenzione anche alla sostenibilità degli eventi culturali e delle filiere creative. Un percorso formativo tematico, la condivisione di un toolkit della sostenibilità e dei principi dei CAM – Criteri Ambientali Minimi per gli eventi, sono solo alcuni dei processi che il progetto ha innestato sul territorio.
L’iniziativa è stata realizzata con l’incentivo “TOCC Capacity Building per la Transizione Ecologica degli organismi culturali e creativi”, promosso dal Ministero della Cultura con risorse PNRR.
Al centro del progetto, la costruzione di una rete territoriale capace di integrare competenze diverse e generare valore nel lungo periodo, trasformando la sostenibilità in una leva necessaria di sviluppo e competitività.
L’evento conclusivo, svolto ad aprile, ha rappresentato un momento di sintesi e rilancio: un pomeriggio di confronto, idee e visioni che ha confermato la volontà di proseguire il percorso avviato, rafforzando le relazioni costruite e dando continuità alle esperienze maturate.
Salento Circolare si chiude dunque come progetto, ma lascia un’eredità importante fatta di competenze, connessioni e modelli replicabili per la green economy nel Salento.
“Salento Circolare ha dimostrato quanto sia fondamentale investire nella collaborazione tra imprese, ricerca e territorio per costruire modelli di sviluppo realmente sostenibili – dichiara il segretario di Confartigianato Lecce, Emanuela Aprile -. Le relazioni e le esperienze nate rappresentano una base concreta su cui continuare a lavorare per accompagnare le imprese nella transizione ecologica”.
“Salento Circolare è stato un esperimento di cooperazione istituzionale molto proficuo – aggiunge Angelo Salento, professore Ordinario di Sociologia economica e del lavoro del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento -. Ha mostrato che, quando il tessuto produttivo interagisce con la ricerca, si possono compiere grandi passi avanti, aprire nuove strade. In un territorio popolato di piccole imprese, è la cooperazione a fare la differenza. Adesso si tratta di darle continuità”.



