Sequestro di sostanza stupefacente e di due pistole. La Polizia arresta pregiudicato

Sequestro di sostanza stupefacente e di due pistole. La Polizia arresta pregiudicato

24 Ottobre 2023 0 Di Redazione

La Polizia di Stato ha arrestato, in flagranza di reato, un pregiudicato salentino di 27 anni trovato in possesso di poco più di 5 kilogrammi di sostanza stupefacente, del tipo cocaina, e di due pistole con relativo munizionamento.

Nell’ambito delle attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti disposte dal Questore di Lecce, personale della Squadra Mobile ha intercettato una vettura sospetta sulla strada provinciale che dal capoluogo salentino conduce a Frigole. Monitorandone i movimenti, gli investigatori hanno notato il mezzo raggiungere un abitato isolato, in una stradina limitrofa alla provinciale, il conducente scendere dall’auto ed entrare in un locale sito al piano stradale, per poi riuscirne pochi istanti dopo e sistemare accuratamente qualcosa nell’abitacolo dell’autovettura, prima di ripartire velocemente.

Fermato per il controllo, il guidatore ha mostrato immediatamente nervosismo. Le giustificazioni addotte sulla sua presenza in quel luogo non hanno convinto gli agenti che hanno, quindi, deciso di estendere la verifica al locale dal quale poco prima era fuoriuscito il fermato.

I sospetti si sono rivelati fondati: occultati in alcuni armadi in ferro sono stati rinvenuti oltre 5 kg circa di cocaina pura per un valore, sul mercato, di oltre mezzo milione di euro, due pistole con relativo munizionamento, materiale per il confezionamento della cocaina ed una macchina per contare le banconote. Nell’autovettura è stata rinvenuta dell’altra cocaina per un peso complessivo di circa 100 grammi.

Per le suddette risultanze, il fermato è stato dichiarato in arresto e dovrà nei prossimi giorni rispondere, innanzi all’Autorità Giudiziaria competente, di detenzione di sostanza stupefacente e di reati in materia di armi.

L’arrestato è stato associato presso la Casa circondariale di Lecce. L’intera vicenda è ora al vaglio della locale Procura della Repubblica.

 

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