Si è chiuso a Maastricht il tour internazionale di “Cantata” con la voce della salentina Enza Pagliara

Si è chiuso a Maastricht il tour internazionale di “Cantata” con la voce della salentina Enza Pagliara

3 Giugno 2024 0 Di Redazione

Anche la salentina Enza Pagliara tra i protagonisti del tour internazionale – primavera 2024 – di “Cantata” conclusosi il primo giugno a Maastricht dopo trenta appuntamenti tra Paesi Bassi, Germania, Canada e Spagna.

“Cantata” è lo storico spettacolo creato nel 2001 dal coreografo Mauro Bigonzetti che in 23 anni di vita ha già portato la musica popolare del Sud Italia – e un pezzo importante della tradizione salentina – nei teatri più importanti del mondo, con le voci dal vivo di Pagliara e di Cristina Vetrone, Lorella Monti (Assurd) ed Enza Alejandra Prestia.

“Cantata” è una coreografia brillante, dai colori tipici e vibranti, composta da gesti appassionati e viscerali che evocano lo stile della bellezza mediterranea. Un lavoro corale che invita alla celebrazione della danza istintiva e vitale.

Mauro Bigonzetti ispirandosi alle musiche del primo cd pubblicato nel 2001 dalle quattro artiste dal titolo “Intrasatta”, creò Cantata per la Foundacao Gulbenkian (Portogallo). Nel corso degli anni è stato eseguito da diverse compagnie in tutto il mondo. È un omaggio a una terra ferita (dalla seconda guerra mondiale) che torna a vivere, a cantare, a ballare; uno spettacolo che a distanza di ventitré anni ha fatto più volte il giro del mondo, raccontando quella storia per cui era stato creato.

In questo Spring Tour 2024 appena conclusosi Cantata è stata portata in scena da due celebri compagnie internazionali: l’olandese Introdans e la canadese Les Grands Ballets Canadiens.

“Con questo spettacolo abbiamo portato la musica popolare del Sud Italia nei teatri più importanti del mondo – dice Enza Pagliara, cantante, ricercatrice di tradizioni orali, ideatrice di festival, conosciuta in Italia e all’estero come una delle voci più note del canto popolare in Italia -. Nel novembre del 2004 Cantata è stata ospitata, per esempio, dal Bolshoj di Mosca. Lì e in decine di altri veri e propri templi dell’arte ho potuto far risuonare grazie a questa produzione brani popolari della mia tradizione, come ‘Fimmine’ o ‘Santu Paulu’, interpretati dalle più grandi compagnie internazionali di danza. Non potrò mai dimenticare la sensazione di riscatto e di gioia che ho provato, per la mia terra, per i miei genitori, per le mie zie contadine, per il mio paese (Torchiarolo – BR)… È straordinario il lavoro che Mauro Bigonzetti, il più conosciuto e apprezzato coreografo italiano nel mondo (nel 2016 è stato anche Direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano), ha saputo svelare attraverso le sue coreografie, l’essenza e la forza dei nostri canti” – conclude Pagliara.

Il Boston Globe ha definito “Cantata” uno spettacolo “umano e indifeso”; secondo il Daily News Egypt (El Cairo) “irradia passione ed energia”, mentre La Presse (Montreal) lo ha descritto come “un rumore vesuviano”.

Lo Spring Tour 2024 di “Cantata” ha fatto tappa a: Amsterdam, Nijmegen, Wageningen, Tilburg, Haarlem, Eindhoven, Zwolle, Apeldoorn, Drachten, Don Bosch, Zutphen, Zeist, Zoetermeer, Kerkrade, Enschede, Maastricht (Paesi Bassi), Leverkusen (Germania), Montreal (Canada), Santa Cruz de Tenerife, Pamplona, Bilbao (Spagna).

 

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