“Smoke in the water”, studi e novità scientifiche nella Palude del Capitano
21 Agosto 2026Cosa accade sotto la superficie delle acque della Palude del Capitano? Quali processi hanno dato origine alle spunnulate e cosa possono raccontarci sul funzionamento e sull’evoluzione di questo straordinario sistema carsico costiero?
Domani, venerdì 21 agosto, gli speleosub del Centro di Speleologia Sottomarina Apogon ETS e i ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro presenteranno i nuovi dati emersi dalle ricerche condotte nelle acque della Palude del Capitano nel corso di “Smoke in the water”, un incontro in programma alle ore 19 presso il Museo della Preistoria di Nardò in piazza Sant’Antonio. L’incontro si svolge con il patrocinio del Comune di Nardò e della Società Speleologica Italiana ETS.
La Palude del Capitano, parte del Parco Naturale Regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano e ricadente nella zona A dell’Area Marina Protetta Porto Cesareo, è stata scelta come laboratorio naturale per lo studio delle doline carsiche costiere. Si tratta di un progetto di ricerca dell’Università degli Studi di Bari a cui collabora il Comune di Nardò e in cui il Centro di Speleologia Sottomarina Apogon ETS offre sostegno e supporto anche logistico. La Palude è un ambiente complesso, che può essere compreso soltanto mettendo in relazione dati e prospettive differenti: geologia, biologia, botanica, chimica e altre discipline scientifiche concorrono così a ricostruirne origine, funzionamento e trasformazioni nel tempo. Nella medesima prospettiva si inserisce il Distretto della Preistoria di Nardò, non un insieme di siti ma un processo di conoscenza del territorio, nel quale discipline diverse dialogano per leggere le relazioni di lungo periodo tra ambiente, paesaggio e presenza umana. Integrare le ricerche significa superare i confini dei singoli ambiti di studio e restituire la complessità di un patrimonio nel quale storia naturale e storia culturale sono profondamente intrecciate. Conoscere ciò che ci circonda è il primo passo per imparare a custodirlo.
Il programma della conferenza prevede alle ore 19 l’introduzione di Sergio Fai (che modera i lavori) e i saluti dell’amministrazione comunale. A seguire i saluti del presidente nazionale della Società Speleologica Italiana Sergio Orsini. Alle ore 19:45 la relazione sul tema “Palude del Capitano, straordinario laboratorio scientifico e sito di grande rilevanza paesaggistica” a cura del prof. Mario Parise (Università di Bari). Alle ore 20 la relazione sul tema “L’importanza idrogeologica di Palude del Capitano” a cura di Serena Liso (Università di Bari). Alle ore 20:15 la relazione sul tema “Vita sotto la superficie: nuove scoperte biologiche nelle acque della Palude del Capitano” a cura di Michele Onorato (Università di Bari/Centro Apogon ETS). Alle ore 20:30 i saluti e la chiusura dei lavori da parte di Filomena Ranaldo, direttrice del Museo della Preistoria di Nardò.



