Talk, laboratori, proiezioni e live in “MUSICLASH! Festival dell’Immaginario Cinemusicale”

Talk, laboratori, proiezioni e live in “MUSICLASH! Festival dell’Immaginario Cinemusicale”

14 Ottobre 2026 Off Di Redazione

Tre giorni di talk, laboratori, proiezioni e musica dal vivo dedicati alla musica come forma di “resistenza culturale”: da giovedì, 15 ottobre, e fino al 17 ottobre torna a Lecce “MUSICLASH! Festival dell’Immaginario Cinemusicale”, quest’anno alla sua seconda edizione.

Il festival è promosso dall’Osservatorio permanente sull’immaginario cinemusicale MUSICLASH! del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento. Gli appuntamenti si terranno al Complesso Studium 2000, al Museo Sigismondo Castromediano e alle Officine Culturali Ergot. Il momento clou sarà il live di Max Casacci, musicista, autore e produttore e cofondatore dei Subsonica, che venerdì 16 ottobre alle 22.00 porterà al Museo Castromediano la sua performance “Earthphonia”. L’ingresso al concerto è libero fino a esaurimento posti.

Dopo l’edizione pilota del 2025, dedicata al tema “musica e salute mentale”, il festival conferma il proprio format, che intreccia parole, musica e immagini. Lo scorso anno MUSICLASH! ha richiamato centinaia di partecipanti, non solo studenti, e un ampio gruppo di relatori tra studiosi, critici musicali, giornalisti e operatori culturali. Ospite speciale è stato Mauro Ermanno Giovanardi, fondatore dei La Crus, protagonista di un apprezzato live acustico finale. Con questo risultato MUSICLASH! si è affermato come una significativa iniziativa di Terza missione dell’Ateneo, capace di condividere la ricerca con la cittadinanza e di creare, attraverso la cultura musicale, occasioni di partecipazione e dialogo.

Il festival parte da un’idea precisa: la musica non è soltanto intrattenimento o prodotto di consumo. È un dispositivo culturale che costruisce l’immaginario collettivo e dà forma alle subculture. Per questo la sua analisi aiuta a comprendere meglio come cambiano le identità giovanili. Canzoni, dischi e film sulla musica attraversano le nostre vite, danno un nome ai desideri e custodiscono memorie che la storia rischia di perdere. Possono diventare il linguaggio di una generazione e portare il dissenso là dove le sole parole faticano ad arrivare.

L’Osservatorio è coordinato dal professor Mimmo Pesare, ideatore e direttore del festival. Opera nell’ambito della cattedra di Pedagogia della comunicazione musicale, nata per dare impulso agli studi sulla discografia all’interno del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione, Media digitali, Giornalismo dell’Università del Salento. Con MUSICLASH! la ricerca nelle scienze sociali incontra gli artisti e la città, e studenti e cittadini trovano uno spazio di confronto sui linguaggi che ci formano come soggetti e come società.

Al centro del progetto c’è la musica come vettore di soggettivazione. È un’esperienza attraverso cui si costruiscono identità, si riconoscono appartenenze e si immaginano modi diversi di abitare il mondo. Che venga suonata, spiegata o raccontata al cinema, la musica fa da sfondo continuo alla nostra vita emotiva e alla memoria collettiva. Il tema di quest’anno mette in luce il ruolo militante di dischi e canzoni e tiene insieme più fili: la memoria antifascista, le voci del dissenso contemporaneo, le culture giovanili e la responsabilità ecologica. Su questi temi si confronteranno artisti, giornalisti e studiosi, mettendo in relazione la ricerca con le pratiche e le storie di chi la musica la scrive, la racconta e la vive.

“Earthphonia”, la performance di Max Casacci, è un viaggio musicale costruito interamente con suoni della natura, campionati e trasformati in ritmi, melodie e orchestrazioni. Il concerto diventa così paesaggio sonoro e racconto ecologico. È un’esperienza immersiva e multimediale che invita a riconoscere, attraverso l’ascolto, la complessità degli ecosistemi e collega la sperimentazione musicale alla cura del pianeta.

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