3000 km in bici. Un’esperienza che rimarrà per sempre nella mente e nel cuore

3000 km in bici. Un’esperienza che rimarrà per sempre nella mente e nel cuore

16 Giugno 2021 0 Di Redazione

Si è conclusa la nostra bellissima esperienza “BicinSalento 2021” da cui siamo tornati a casa arricchiti di tante emozioni e sensazioni fantastiche, vissute pedalando per circa 1300 km io, e circa 3000 Giuseppe, da Monza a Galatina, e poi di nuovo a Monza.

I ricordi sono tantissimi, di luoghi, persone, cose, paesaggi, salite, discese, odori e profumi, talvolta di campagna, talvolta di mare, che inebriano la mente, e faccio fatica a fermarli. I pensieri e i ricordi fluttuano e si alternano velocemente, come un film che scorre davanti ai nostri occhi.

Ecco la partenza da Monza, in una giornata di sabato piovigginosa, si comincia a pedalare verso Parma, attraversando l’immensa Pianura Padana, poi Bologna, ed ecco il terzo giorno siamo già sul mare a Rimini. Da qui in poi si pedala costantemente costeggiando alla nostra sinistra l’immensa distesa blu, inebriati dall’intenso profumo salmastro del mare.

E poi giù nelle Marche e il giorno dopo siamo già in Abruzzo, con un susseguirsi di salite e discese, che cominciano da Gabicce Mare, all’interno di un parco naturale bellissimo, fino a Pesaro.

A Pescara si transita su un ponte ciclabile di rara bellezza architettonica che sovrasta la città.

Ad Alba Adriatica il primo tuffo in mare e ancora immersi nell’Adriatico il giorno seguente nel breve tratto di mare che bagna il Molise.

Continua il viaggio e ci appare davanti il primo cartello con la scritta Puglia! Non dimenticheremo mai gli 85 km percorsi nella pianura foggiana senza mai incontrare un centro abitato. Sembrava il deserto dell’Arizona! Ed eccoci a Trani con la sua splendida cattedrale sul mare. Dopo un transito da Monopoli finalmente si arriva a Galatina.

Qui un comitato d’accoglienza, composto dalle rappresentanze delle associazioni sportive, ci ha regalato un susseguirsi di emozioni e quando il parroco della chiesa di San Pietro ci ha voluto davanti all’altare con le bici, non siamo riusciti a trattenere la commozione.

Non ci siamo fatti mancare niente, neanche una caduta a Otranto. Abbiamo concluso in bellezza con il giro del Salento, prima sulla costa adriatica, poi su quella ionica. E’ stato un continuo susseguirsi di spettacoli naturali, artistici, architettoniche e… gastronomici!

Da Salento il testimone è passato a Giuseppe che continuando il tour dalla parte tirrenica, ci ha raccontato con tante splendide immagini i luoghi che ha attraversato. Al suo arrivo il gemellaggio tra il CSI di Lecco e il CSI di Terra d’Otranto, supportati dall’associazione Sportiamo Onlus.

In piazza Duomo a Monza il 13 giugno ad attenderlo un caloroso gruppo di famigliari, amici e il corrispondente del Giornale di Monza, che lo ha intervistato.

È stata un esperienza bellissima, insieme a Giuseppe durante il percorso abbiamo scherzato e riso insieme, abbiamo sofferto nei momenti difficili, sotto la pioggia, il sole, le salite, il vento.

Tra di noi non ci sono mai stati problemi e contrasti. Abbiamo sempre condiviso le decisioni, nei momenti difficili ci siamo incoraggiati a vicenda, abbiamo gioito insieme alla fine di ogni tappa, la fatica ogni sera ci scivolava via e la mattina seguente sempre pronti e freschi per affrontare la tappa successiva.

Questa esperienza ci rimarrà per sempre nella mente e nel cuore.

Giuseppe Lazari

 

>> Guarda il racconto di tutte le tappe del viaggio cicloturistico “BicinSalento”, da Monza a Galatina e ritorno