Lo scrittore Mauro Covacich presenta a Lecce il romanzo “Lina e il sasso”
6 Marzo 2026Una favola moderna sui sentimenti e sugli equilibri fragili che, all’improvviso, possono riscrivere le nostre vite. Lina e il sasso è il nuovo romanzo di Mauro Covacich, appena pubblicato da La Nave di Teseo. Lo scrittore triestino sarà in Puglia, coordinato dall’associazione Diffondiamo Idee di Valore in sinergia con realtà culturali e librerie del territorio.
Lunedì 9 marzo, alle 18:30, farà tappa a Lecce, presso la Libreria Liberrima, nell’ambito del festival diffuso “Nel frattempo – Conversazioni sul futuro”, in collaborazione con CoolClub e la scrittrice Elisabetta Liguori.
Al centro del libro c’è Lina, una bambina di nove anni diversa dai suoi compagni, capace però di accendere il cosmo intorno a sé. Vive nella periferia di Roma con la madre Elena, dopo la separazione dal marito, e con il nuovo compagno di lei, Max, scrittore in crisi che finisce per affezionarsi profondamente alla bambina. La accompagna a scuola, le racconta fiabe, la osserva con complicità e la difende dalle crudeltà del mondo. Intorno a loro si muove Carlotta, l’ex di Max, affermata intervistatrice che conduce una vita parallela fatta di incontri notturni e trasgressioni, finché i due piani dell’esistenza sembrano pericolosamente sfiorarsi. In questo delicato equilibrio di forze, ogni gesto può trasformarsi in detonatore: un mazzo di rose inviato da un ammiratore segreto può aprire all’amore, così come un sospetto può diventare un marchio d’infamia. Covacich costruisce un romanzo dalla geometria precisa, una storia in cui l’innocenza e la luce di Lina attraversano le crepe degli adulti, costringendoli a fare i conti con desideri, paure e responsabilità. Seguendo la scia della bambina, il lettore si ritrova addosso una polvere iridescente che illumina e insieme inquieta.
L’autore
Mauro Covacich (Trieste, 1965) è autore della raccolta di racconti La sposa (2014, finalista premio Strega) e di numerosi romanzi. Presso La nave di Teseo ha pubblicato in una nuova edizione il “ciclo delle stelle”, A perdifiato (2003), Fiona (2005), Prima di sparire (2008), A nome tuo (2011, da cui Valeria Golino ha tratto il film Miele), La città interiore (2017, finalista premio Campiello), Di chi è questo cuore (2019), Colpo di lama (nuova edizione 2020), L’avventura terrestre (2023), oltre ai saggi Sulla corsa (2021) e Kafka (2024). Nel 1999 l’Università di Vienna gli ha conferito l’Abraham Woursell Award.



