“Biscotti bigusto”: Arianna Gambaccini presenta un intenso monologo da Nasca il Teatro

“Biscotti bigusto”: Arianna Gambaccini presenta un intenso monologo da Nasca il Teatro

6 Marzo 2026 Off Di Redazione

Un monologo intenso sul dolore, il giudizio e la sottile linea tra vittima e carnefice. Questa sera, alle ore 20:45 da Nasca il Teatro a Lecce, per la stagione “Unica – Ancora un sogno”, in scena “Biscotti bigusto” di e con Arianna Gambaccini, produzione Papaya Entertainment in collaborazione con il Teatro Crest di Taranto.

Seduta su una panchina con pochi oggetti – un bicchiere d’acqua, un piattino e tre biscotti – Adele Laparecchia celebra la sua personale “festa dei biscotti”, l’unico giorno della settimana in cui può concedersi quel piccolo rito. Attraverso il racconto rivolto a un visitatore qualunque, la donna ripercorre la propria vita ai margini di una piccola comunità di provincia, dove è sempre stata considerata “strana”: troppo ingenua, troppo lenta, troppo diversa. La storia, però, poco alla volta cambia direzione e rivela una verità più complessa, fatta di memoria, dolore e consapevolezza. “Biscotti Bigusto” diventa così una confessione tragica e lucida sulla violenza nascosta nelle relazioni familiari e sociali, sul perbenismo che copre le colpe collettive e sulla fragile linea che separa vittime e carnefici. Come i biscotti da cui prende il titolo lo spettacolo, ognuno di noi custodisce due parti: bianca e nera, buona e cattiva. Spesso prevale quella che lasciamo più a lungo alla luce prima di inghiottirla.

L’interprete, Arianna Gambaccini, si forma alla scuola di teatro di Graziano Giusti al CUST di Urbino e prosegue il proprio percorso con laboratori e seminari con Maria Cassi, Michele Sinisi, Michele Santeramo, Leo Muscato, Paolo Mazzarelli, Lino Musella e Marco Sgrosso. Ha lavorato come assistente alla regia con Licia Lanera e Riccardo Spagnulo e ha preso parte a diverse produzioni teatrali tra cui Vite spezzate di Teresa Ludovico (Teatro Kismet – Teatri di Bari) e Il Dio del Massacro di Yasmina Reza. Autrice e interprete di vari monologhi, tra cui Certi giorni e Arianna nel Labirinto, nel 2020 è stata finalista al Premio Dostoevskij con Nero d’Agosto. Nel 2024 ha debuttato con lo spettacolo A me m’ha rovinato la Guera, produzione Teatro Crest. Sempre nel 2024 ha conquistato il Contest Solitarie di Nasca con “Era meglio la papaya”. È inoltre protagonista del cortometraggio “La giornata” di Pippo Mezzapesa, finalista ai David di Donatello e vincitore del Nastro d’Argento.

 

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