“Shhh!” e “Smile” di Factory Compagnia Transadriatica, due spettacoli per la rassegna “Ci vuole un fiore”

“Shhh!” e “Smile” di Factory Compagnia Transadriatica, due spettacoli per la rassegna “Ci vuole un fiore”

7 Marzo 2026 Off Di Redazione

Oggi e domani al Teatro Excelsior Carmelo Bene di Campi Salentina prosegue “Ci vuole un fiore – famiglie a teatro”, la rassegna dedicata alle nuove generazioni del progetto Teatri del Nord Salento, promosso da Factory Compagnia Transadriatica, in collaborazione con BlaBlaBla.

Due appuntamenti firmati dalla compagnia leccese accompagneranno bambine, bambini e famiglie in un viaggio tra suoni, movimento e poesia scenica: dal delicato universo sensoriale di “Shhh! The Touch of Sound”, pensato per i più piccoli (sabato alle 16:45 e alle 18:30), fino alla commovente narrazione di Smile, spettacolo ispirato alla figura di Charlie Chaplin e dedicato alla forza dei ricordi e della speranza (domenica alle 17:45).

Oggi in scena “Shhh! The Touch of Sound”, firmato da Factory e dalla compagnia Stichting Knopen di Amsterdam, ideato e interpretato da Ilaria Carlucci e Manuela Tessi, con la consulenza artistica di Tonio De Nitto. Lo spettacolo, sostenuto dall’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi in Italia e dal progetto Minuscolo 0-6 del Comune di Trepuzzi, è pensato per bambine e bambini dai 2 ai 6 anni. Due performer guidano il pubblico con delicatezza e attenzione alla percezione infantile in un’esperienza immersiva che mette in relazione suono, movimento, forma ed energia. In questo universo sensoriale il confine tra danza e musica diventa sfumato e ogni stimolo visivo e ritmico può trasformarsi in meraviglia. Come vere e proprie “maghe” del suono, le due interpreti creano un’atmosfera di coinvolgimento totale, invitando i piccoli spettatori a “sentire” la danza e a “vedere” la musica, in un viaggio capace di stimolare la fantasia e offrire una nuova modalità di esplorazione del mondo.

Domenica 8 marzo, la rassegna prosegue con “Smile – un sorriso e forse una lacrima”, produzione di Factory Compagnia Transadriatica pensata per un pubblico dagli 8 anni in su. Ispirato alla poetica di Charlie Chaplin e dedicato a Refaat Alareer, poeta palestinese, professore di inglese e fondatore del progetto “We are not Numbers”, ucciso da un bombardamento il 6 dicembre 2023 nella Striscia di Gaza, lo spettacolo è diretto da Tonio De Nitto, che firma la drammaturgia con Riccardo Spagnulo, musiche di Paolo Coletta e collaborazione al movimento di Barbara Toma, vede in scena Luca Pastore e Benedetta Pati (dagli 8 anni). Una casa tutta bianca, un piccolo mondo nel quale si muove uno scrittore buffo e abitudinario, un personaggio con le sue micro manie e con una grande immaginazione. Intorno a lui, lo sguardo delicato di una donna, le cui parole risuonano nell’aria rarefatta. Chi sono? Si conoscono? Cos’hanno in comune? Si incontreranno mai? Smile, è un racconto che si nutre di memoria e ne ribalta il meccanismo, sfuma il confine tra presenza e assenza, immaginazione e ricordo, si chiede se l’amore può vincere gli strappi del tempo e attraversare i confini dell’esistenza. Utilizzando il codice della pantomima, Smile è anche un piccolo, poetico omaggio alla figura di Charlie Chaplin, al suo saper parlare con sorprendente grazia alle nostre emozioni, chiamandoci, allo stesso tempo, a sviluppare uno sguardo critico sui momenti più cupi della nostra esistenza. Tra la delicatezza di un sorriso e la commozione di una lacrima.

 

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