14.000 bambini e ragazzi cantano “Il Barbiere di Siviglia” con il progetto “Stregati dalla musica”

14.000 bambini e ragazzi cantano “Il Barbiere di Siviglia” con il progetto “Stregati dalla musica”

12 Marzo 2026 Off Di Redazione

A Lecce 14.000 bambini e ragazzi cantano “Il Barbiere di Siviglia”. Al Teatro Politeama Greco va in scena la nuova travolgente rivisitazione del celebre capolavoro rossiniano a firma dei fratelli musicisti e autori salentini Francesco e Matteo Spedicato.

Appuntamento il 16, 17, 18, 19, 20, 31 marzo e 1° aprile 2026 per la VII edizione del programma di didattica e teatro musicale “Stregati dalla musica”, che dal 2017 ad oggi ha già portato a teatro oltre 120mila studenti provenienti da più di 70 scuole pugliesi, affermandosi come una delle esperienze educative più significative del Mezzogiorno nel campo dell’opera lirica.

Ancora una volta saranno sette giorni di spettacoli mattutini dedicati alle scuole, 14 repliche tutte sold out, 14.000 spettatori coinvolti: sono i numeri di questa edizione che testimoniano il grande impatto culturale e formativo sul territorio da parte del progetto ideato dagli stessi Spedicato insieme ad Andrea Rizzo, per avvicinare le nuove generazioni alla grande tradizione operistica italiana.

Il nuovo allestimento de Il Barbiere di Siviglia arriva a sei anni dal debutto del 2019. Anche in questo caso la direzione musicale è affidata al Maestro Eliseo Castrignanò, colonna portante sin dalla nascita del progetto, punto di riferimento artistico e musicale che ha accompagnato e sostenuto la crescita di Stregati dalla Musica fin dalle prime edizioni.

“Il Barbiere di Siviglia è un capolavoro di energia teatrale, fatto di ritmo, ironia e personaggi irresistibili, e la sfida di questa regia è stata proprio restituirne tutta la vitalità, costruendo uno spettacolo dinamico e coinvolgente, capace di avvicinare i ragazzi all’opera senza tradirne la forza originale – dice Lucia Conte -. In Stregati dalla Musica il pubblico non è mai soltanto spettatore: gli studenti cantano, reagiscono, entrano dentro la musica e diventano parte viva dello spettacolo. È emozionante vedere come Figaro possa trasformarsi, per molti di loro, quasi in un eroe contemporaneo”.

Accanto ai professionisti, saranno in scena giovanissimi attori, cantanti e musicisti del vivaio di Orpheo, a conferma dell’attenzione della produzione verso i talenti emergenti e il ricambio generazionale. Particolarmente significativo in tal senso il debutto del giovanissimo basso Stefano Zizza, che affronta per la prima volta un importante palcoscenico come quello del Politeama Greco di Lecce.

“Il punto di forza del progetto è che i ragazzi arrivano a conoscere davvero l’Opera, entrando nei suoi dettagli. Non è scontato oggi vedere bambini che cantano e parlano di lirica con entusiasmo, arrivando a considerare Figaro quasi come un eroe dei cartoni animati – dice Castrignanò -. Anche l’ensemble orchestrale, dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, è formato da giovani professionisti affiancati da giovanissimi musicisti che hanno dimostrato grande passione, qualcuno perfino rinunciando alla gita scolastica pur di essere in teatro. Segno che la grande musica continua ancora ad appassionare e far sognare le nuove generazioni”.

Condividi: