UniSalento presenta Innova Expo e Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici
23 Settembre 2026Per due giorni il complesso Studium 2000 cambia volto, ospitando padiglioni, stand, demo e tavoli di lavoro. È l’idea di Innova Expo, la manifestazione che l’Università del Salento organizza il 24 e 25 settembre: due giornate durante le quali laboratori e Dipartimenti dell’Ateneo incontreranno imprese, centri di ricerca e istituzioni per mettere a fattor comune competenze, tecnologie e progetti al servizio della competitività del territorio.
Il format ribalta la consueta cornice del convegno accademico. Invece di sessioni frontali, Innova Expo adotterà la metafora fieristica dei padiglioni tematici: spazi nei quali ricercatrici e ricercatori presenteranno i propri risultati con interventi brevi, affiancati da rappresentanti del mondo produttivo e delle istituzioni. Accanto alle relazioni, spazio a demo, poster, momenti di networking e a veri e propri tavoli di co-progettazione, pensati per raccogliere i fabbisogni delle aziende e trasformarli in collaborazioni.
Cinque padiglioni, un’unica mappa dell’innovazione salentina. Questa prima edizione dell’iniziativa si articolerà in cinque aree tematiche, che copriranno l’intero spettro della ricerca dell’Ateneo:
Padiglione 1 – Regole, economia e istituzioni per l’innovazione sostenibile: diritto dell’innovazione, giustizia, pubblica amministrazione, legalità e responsabilità ecologiche intergenerazionali.
Padiglione 2A – Tecnologie, AI, dati, energia e transizione industriale: intelligenza artificiale e cybersecurity, idrogeno e mobilità sostenibile, gemelli digitali, manifattura avanzata e materiali.
Padiglione 2B – One Health, ambiente, salute e biomedicina: dalla salute digitale e dai sensori biomedicali all’oncologia molecolare, dall’agricoltura sostenibile alla telemedicina.
Padiglione 3 – Culture, società, educazione e patrimonio per il futuro: patrimonio subacqueo e archeologia, archivi digitali e AI, studi di genere, linguaggi e inclusione.
Padiglione 4 – One Health, AI, Mediterraneo e impatto sociale: bioeconomia circolare, nanotecnologie, energia e geopolitica, valorizzazione dei brevetti e delle startup dell’Ateneo.
La prima giornata (24 settembre) si aprirà con i saluti istituzionali affidati al prorettore alla Ricerca Giuseppe Ciccarella e con l’esibizione del Coro dell’Università del Salento. A seguire, la tavola rotonda di apertura intitolata “Università, imprese e istituzioni per la competitività del territorio”, che riunirà Ateneo, Confindustria Lecce e i grandi centri di ricerca del territorio. Poi l’avvio delle sessioni parallele nei padiglioni e, in serata, spazio alla musica dal vivo.
La seconda giornata (25 settembre) prenderà il via con i saluti della rettrice Maria Antonietta Aiello e del presidente di Confindustria Lecce, Valentino Nicolì. Ampio rilievo alla dimensione regionale, con lo Spazio Regione Puglia – ARTI e l’intervento dell’assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio. La chiusura, con la sintesi conclusiva di Innova Expo, sarà affidata nuovamente al prorettore Ciccarella.
“Con Innova Expo l’Università del Salento sceglie di raccontarsi in modo nuovo: non un catalogo di risultati, ma uno spazio di incontro dove ricerca e impresa si parlano da pari – commenta Ciccarella -. Abbiamo immaginato dei padiglioni perché l’innovazione non nasce né può trasferirsi fra compartimenti stagni: nasce quando un laboratorio, un’azienda e un’istituzione si siedono allo stesso tavolo. Due giorni per mostrare ciò che sappiamo fare e, soprattutto, per ascoltare i bisogni del territorio e costruire insieme le risposte”.
Venerdì 25 settembre torna anche la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, uno degli appuntamenti più attesi dell’Università del Salento e del sistema della ricerca del territorio. Dalle ore 18:00 e fino a mezzanotte, ricercatrici e ricercatori, docenti, dottorandi e dottorande, la comunità studentesca, enti di ricerca, musei e realtà del territorio incontreranno cittadini, famiglie e scuole negli spazi dell’ex Monastero degli Olivetani, del Complesso Studium 2000 e nelle sedi collegate alla manifestazione.
I temi affrontati attraversano l’intero spettro della ricerca universitaria e degli enti coinvolti: universo e mondo subatomico, magnetismo, spintronica e tecnologie quantistiche, nanotecnologie e materiali avanzati, sensori e metrologia, salute, biomedicina e medicina personalizzata, ambiente e sostenibilità, qualità dell’aria, cambiamenti climatici, energia, mobilità sostenibile, patrimonio culturale, archeologia, musei, papiri, scienze umane e sociali, discipline giuridiche ed economiche, comunicazione, arte e linguaggi della divulgazione.
La componente museale e culturale sarà particolarmente rilevante grazie al coinvolgimento del Sistema Museale di Ateneo. Inoltre il 28 settembre a Ecotekne avrà luogo LEBiotec, un’iniziativa dedicata alle biotecnologie e inserita nella European Biotechnology Week.



