Sud Sound System, live a Milano. Il 7 novembre è grande festa all’Alcatraz
26 Ottobre 2026C’è una città, fuori dal Salento, che i Sud Sound System possono chiamare casa. È Milano. Qui, il 21 gennaio 1989, il gruppo suonò per la prima volta lontano dalla propria terra, al centro sociale Leoncavallo. Qui, nel 2006, registrò all’Alcatraz il CD/DVD “Live & Direct”.
Qui vive una delle comunità salentine più numerose d’Italia. Ed è qui che sabato 7 novembre Nandu Popu, Don Rico e Terron Fabio ricevono il Premio alla Carriera nel corso della ventesima edizione de La Notte di San Martino, organizzata dall’Alcatraz in collaborazione con l’associazione US Salento.
Non è un premio qualunque, né un luogo qualunque. È la stessa città a chiudere un cerchio lungo trentacinque anni.
1989, due anni prima del primo vinile, i Sud Sound System erano ancora una dance hall cresciuta col passaparola tra le case e le campagne del Salento. Milano fu il primo pubblico, lontano da casa, ad ascoltare reggae cantato in dialetto salentino. In quel momento non esisteva un mercato per una proposta del genere: esisteva una città che aveva voglia di ascoltarla.
2006, diciassette anni dopo, il gruppo sceglie il palco di via Valtellina per fissare su disco la propria dimensione live: nasce “Live & Direct”, CD e DVD registrati a Milano. È la fotografia di un pubblico che canta in salentino a mille chilometri dal Salento, e spesso non è nemmeno salentino.
2026, il Premio alla Carriera. Vent’anni dopo quel disco, i Sud Sound System tornano all’Alcatraz per ricevere il riconoscimento nell’anno del loro trentacinquesimo anniversario di una carriera strepitosa, celebrati con il singolo “Salento Sound” (feat. Kalibwoy x Kybba), una raccolta celebrativa e un tour di oltre cinquanta date in Italia e all’estero.
Milano è da sempre una delle grandi destinazioni per pugliesi e salentini. Per generazioni di studenti e lavoratori partiti dal Sud, i Sud Sound System sono stati molto più di una band: la prova che la lingua di casa poteva stare su un palco senza chiedere scusa, e che si poteva essere milanesi d’adozione senza smettere di essere salentini. Il premio racconta questo legame da entrambe le parti: quello di una città che ha accolto il Salento e quello di un Salento che, a Milano, ha trovato il suo primo pubblico “straniero”.
La Notte di San Martino è il luogo naturale di questo incontro. Nata dalla tradizione contadina che l’11 novembre apre le botti del vino nuovo, a Milano è diventata in vent’anni un rito urbano ininterrotto: vino e prodotti tipici pugliesi, e poi la musica fino a notte fonda.
Le porte dell’Alcatraz si aprono alle 19.30. Alle 21 salgono sul palco i Mundial, progetto salentino di Carmine Tundo, Roberto Mangialardo e Alberto Manco che unisce mandolino, tamburelli e tammorre all’elettronica: la generazione arrivata dopo, che riparte dalla stessa tradizione. Alle 22 il concerto dei Sud Sound System e la consegna del premio; completa la line-up Papa Leu Selecter, storico compagno di palco del gruppo. Dalle 23 la festa prosegue con DUEMILAZ, il party dedicato alle hit degli anni Duemila.



