Torna il festival “Salento Jazz” tra Lecce, Maglie, Galatina e Gallipoli

Torna il festival “Salento Jazz” tra Lecce, Maglie, Galatina e Gallipoli

26 Ottobre 2026 Off Di Redazione

Un programma internazionale che attraversa linguaggi, geografie e generazioni, mettendo in dialogo jazz e musiche del mondo, improvvisazione radicale e tradizioni del Mediterraneo, canzone, danza e innovazione sonora. Dal 28 ottobre al 10 novembre tra Lecce, Maglie, Galatina e Gallipoli torna “Salento Jazz”, festival promosso da Ponderosa Music & Art, in collaborazione con l’Associazione Salento Jazz, con il sostegno di Regione Puglia.

La manifestazione accosterà alcuni dei nomi più autorevoli della scena contemporanea a progetti originali, produzioni speciali e musicisti del territorio, passando dai teatri ai club. La line up accoglierà la cantante maliana Rokia Traoré e la salentina Alessia Tondo (mercoledì 28 ottobre al Teatro Apollo di Lecce), la star del flamenco Israel Galván con il trombettista Michael Leonhart (domenica 1 novembre al Teatro Koreja di Lecce), il progetto Meditation on a Love Supreme con Dimitri Grechi Espinoza, Aziz Senol Filiz e Guido Zorn (venerdì 6 novembre nella Chiesa della Madonna di Costantinopoli di Maglie – ingresso libero), il chitarrista e compositore statunitense Bill Frisell con Luke Bergman e Tim Angulo, preceduto dal trio Yugen (domenica 8 novembre al Teatro Cavallino Bianco di Galatina), il trio formato da Farida Amadou, Marc Ribot e Ches Smith (lunedì 9 novembre alle Officine Cantelmo di Lecce) e l’omaggio a David Bowie di Paolo Fresu con, in apertura, Francesco Negro Trio (martedì 10 novembre al Teatro Italia Live di Gallipoli).

Da sabato 7 a martedì 10 novembre (dalle 14:00 alle 18:30), nella masseria urbana Cento55 di Maglie, il musicista e compositore franco-iraniano Bijan Chemirani, tra i protagonisti della scena contemporanea delle percussioni persiane e mediterranee, proporrà anche un workshop intensivo dedicato al ritmo, all’improvvisazione e alla pratica musicale d’insieme che culminerà martedì 10 novembre alle 18:00 al MAITO – Museo Archeoindustriale di Terra d’Otranto di Maglie in una restituzione aperta al pubblico.

Dal Mali all’Iran, dagli Stati Uniti alla Spagna, passando per il Mediterraneo, la Puglia e il Salento, la nuova edizione del festival disegna una geografia senza confini, nella quale tradizioni lontane, esperienze contemporanee e differenti forme espressive si incontrano nel segno dell’ascolto, della curiosità e della libertà creativa.

Domenica 8 novembre (ore 20:00) al Teatro Cavallino Bianco di Galatina arriva Bill Frisell, tra i chitarristi più influenti e originali della scena internazionale. Nel 2026, anno del suo settantacinquesimo compleanno, il musicista statunitense celebra oltre quarantacinque anni di carriera con nuovi progetti e concerti tra Stati Uniti ed Europa. Tra questi anche In My Dreams, album pubblicato da Blue Note Records, nel quale riunisce alcuni storici compagni di viaggio come Jenny Scheinman, Eyvind Kang, Hank Roberts, Thomas Morgan e Rudy Royston. A Galatina, Frisell sarà protagonista di una formazione essenziale con Luke Bergman al basso elettrico e Tim Angulo alla batteria, per un live tra jazz, folk, country, blues, rock e musica americana, affidato alla libertà dell’improvvisazione. In apertura Yugen, trio salentino formato da Katya Fiorentino, Stefano Compagnone e Maurizio De Tommasi, vincitore nel 2026 del premio nazionale L’Artista che non c’era nella categoria Strumentale e autore del recente Picture #2.

Foto di copertina: Kory Thibeault

 

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