A Galatina si è festeggiato San Sebastiano, santo patrono della Polizia Locale

A Galatina si è festeggiato San Sebastiano, santo patrono della Polizia Locale

21 Gennaio 2021 0 Di Redazione

Si è svolta ieri a Galatina la festa della Polizia Locale. Una cerimonia religiosa, celebrata da Don Dario De Pascalis, ha chiuso i festeggiamenti in onore del santo patrono San Sebastiano. All’evento numerose autorità civili e militari della Città e le delegazioni di alcune delle Polizie Locali della Provincia.

Al termine della Santa Messa in onore del patrono, il Comandante del Corpo di Polizia Locale Domenico Angelelli, dopo aver salutato e ringraziato i presenti, ha voluto condividere alcune riflessioni: “È passato un anno da quando proprio da qui, in occasione della Festa del nostro santo patrono, avevamo espresso quelli che erano i desideri del nostro agire per l’anno in corso. Nessuno avrebbe mai immaginato, nemmeno lontanamente, quello che sarebbe successo da lì ad un mese, appena con l’insorgere della pandemia. Da allora tutto è diventato provvisorio e insicuro!”.

Il Comandante Angelelli evidenzia come ci si sia “ritrovati catapultati in pochi giorni a operare in una realtà indescrivibile. Non era più il nostro territorio, non era più la nostra, forse caotica, ma ridente realtà. Sui volti delle poche persone che ancora si vedevano in giro si leggeva benissimo lo sgomento e la paura. Da quel momento, però, in ognuno di noi operatori di Polizia è nata la consapevolezza del nuovo ruolo che dovevamo svolgere. Siamo stati, nostro malgrado, portatori di una pesante responsabilità, come cioè se da noi dipendesse in parte l’esito positivo di questo terribile momento”.

Ecco, quindi, che dalla riflessione del Comandante della Polizia Locale di Galatina emerge un nuovo impegno per gli operatori in cui non si contavano solo le ore dei turni di lavoro ma una responsabilità ancora più alta, con la paura di dover combattere un brutto nemico chiamato Covid-19 e, allo stesso tempo, con la consapevolezza di dover supportare i tanti cittadini bisognosi di “conforto” e consiglio.

“La giornata lavorativa era segnata da ben quattro appuntamenti – aggiunge il responsabile del Corpo di Polizia Locale – all’inizio e alla fine dei due turni di servizio, in cui si cercava di far chiarezza sulle norme, per la verità non sempre ben chiare, che dovevamo far rispettare e per cercare, senza dircelo espressamente, risposte ai nostri tanti dubbi… e perché no, paure. Ecco che il Comando diventava ogni giorno di più per i nostri concittadini il luogo dove fugare, personalmente o con una telefonata, un dubbio o, a volte succedeva anche questo, avere una risposta che infondesse fiducia”.

Infine, dal Comandante Angelelli un ringraziamento ai collaboratori per rimarcare l’impegno, l’abnegazione e l'”infantile” leggerezza con cui hanno assolto i loro compiti: “Sì, proprio leggerezza perché non si va in guerra armati solo di buona fede e coraggio. In verità non c’era tempo né di approntare l’armatura, né di studiare l’avversario, tra l’altro ancora oggi subdolo e indescrivibile. Siamo ancora in ‘guerra’ e continueremo a svolgere il nostro compito per non vanificare quel prezioso consenso civico acquisito in questi mesi che costituisce per ogni operatore di Polizia Locale il riconoscimento più ambito a cui può anelare”.

La cerimonia è poi continuata con la consegna di una targa al vice questore dott. Giovanni Bono quale ringraziamento per il grande contributo e la disponibilità offerta alla Città nei dieci anni in cui ha guidato il locale Commissariato della Polizia di Stato. Sono seguiti i saluti ed i ringraziamenti del Sindaco di Galatina Marcello Amante che ha voluto sottolineare il prezioso ruolo svolto sul territorio dagli agenti della Polizia Locale e soprattutto la loro importantissima funzione sociale in quanto primi interlocutori dei cittadini assieme al primo cittadino.

Si allega il resoconto delle attività per l’anno 2020 svolte dal Comando di Polizia Locale:

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