A Galatina un incontro dedicato a Cesare Giulio Viola, un salentino presente al proprio tempo

A Galatina un incontro dedicato a Cesare Giulio Viola, un salentino presente al proprio tempo

20 Ottobre 2026 Off Di Redazione

Il Club per l’UNESCO di Galatina e della Grecìa Salentina prosegue il proprio percorso di riscoperta delle grandi personalità legate alla storia culturale del territorio con un incontro dedicato a Cesare Giulio Viola, romanziere, commediografo e sceneggiatore tra i protagonisti della cultura italiana del Novecento.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Polo Bibliomuseale di Galatina e con il patrocinio della Città di Galatina, è rivolta agli studenti dell’IISS “Laporta-Falcone&Borsellino”, del liceo “Pietro Colonna” e del liceo Scientifico e Linguistico “Antonio Vallone”.

L’evento segue idealmente quello dello scorso 24 aprile, dedicato al padre, l’archeologo galatinese Luigi Viola, fondatore del Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Cesare Giulio Viola nacque a Taranto nel 1886, dove il padre viveva e lavorava, ma trascorreva le vacanze estive a Galatina presso i nonni. Di quelle estati parla con nostalgia e affetto nella raccolta di novelle «Capitoli» (1922). Il suo ultimo romanzo, «Pater» (1958), scritto in memoria del padre, è ambientato nella prima parte a Galatina e nella seconda a Taranto e restituisce un ritratto intenso della figura paterna e un quadro della vita familiare e sociale di quegli anni.

Laureatosi in giurisprudenza a Roma, entrò in contatto con l’ambiente letterario e con i poeti crepuscolari. Si dedicò prevalentemente al teatro e, nel periodo tra le due guerre, scrisse oltre trenta commedie, rappresentate dalle maggiori compagnie dell’epoca. Nel cinema collaborò come soggettista e sceneggiatore con Vittorio De Sica e Cesare Zavattini, figure centrali del neorealismo. Dal suo romanzo «Pricò» (1924) nacque il film di De Sica «I bambini ci guardano» (1943), che gli storici del cinema considerano una delle opere che anticipano il neorealismo. Con Cesare Zavattini, Sergio Amidei e Adolfo Franci firmò la sceneggiatura di «Sciuscià» (1946), diretto da Vittorio De Sica. Nel 1948 il film ottenne un Oscar speciale, il riconoscimento da cui sarebbe nata la categoria del miglior film straniero, e la candidatura per la migliore sceneggiatura originale, portando il cinema italiano all’attenzione internazionale.

La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali di Fabio Vergine, Sindaco di Galatina, e con gli interventi di Francesca Poretti, Presidente dell’A.I.C.C. Delegazione «A. Mele» di Taranto, di Enrico Viola, Presidente del Centro Studi «Cesare Giulio Viola», e di Loredana Viola, socia del Club organizzatore, moderati da Salvatore Coluccia, già Presidente del Club. Seguirà la proiezione de «I bambini ci guardano». L’obiettivo è far conoscere alle nuove generazioni una figura oggi poco ricordata ma profondamente legata a Galatina, e fare del cinema un’occasione di conoscenza storica, di riflessione civile e di scoperta delle radici culturali del territorio. L’incontro è riservato agli studenti degli istituti coinvolti.

Giuseppe Serra

Club per l’UNESCO di Galatina e della Grecìa Salentina OdV

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