Agevolazioni in favore dei Comuni per l’acquisto ed il recupero di edifici e beni tutelati

Agevolazioni in favore dei Comuni per l’acquisto ed il recupero di edifici e beni tutelati

8 Luglio 2021 0 Di Redazione

Presentata dal Consigliere Regionale Antonio Gabellone (FdI) una proposta di legge regionale per finanziare l’acquisto da parte dei Comuni di edifici e beni storici. “La valorizzazione dei beni culturali – dichiara Gabellone nella relazione al disegno di legge – presuppone prima di tutto la loro tutela che sta nel loro riconoscimento, nella conservazione, nella protezione e nel restauro”.

“Preservare fisicamente i beni culturali è certamente il primo passo, ma non deve mancare di certo la possibilità della fruizione di questi beni artistici. Sono ancora molti i siti di grande valore storico e culturale che sono abbandonati a loro stessi e richiedono un degno restauro e una giusta valorizzazione. Ville, abbazie, giardini abbandonati e altri luoghi che hanno un grande potenziale purtroppo sembrano essere stati dimenticati – aggiunge il consigliere Gabellone – purtroppo, lo Stato italiano è tra i paesi europei che stanzia meno fondi destinati alla cultura e il risultato è che numerosi edifici storici che potrebbero essere restaurati e riportati a nuova vita restano inagibili e dismessi. A ciò si aggiunge che il budget del Ministero dei beni culturali stanzia sempre meno risorse ai Comuni che sono anche vincolati al Patto di stabilità”.

“La  proposta di legge regionale da me presentata – conclude Gabellone nella articolata relazione – è dunque finalizzata a promuovere l’acquisto ad opera dei Comuni di edifici e beni tutelati di proprietà privata per poi promuoverne gli interventi di conservazione, recupero, rifunzionalizzazione e riqualificazione attraverso investimenti e finanziamenti nazionali, europei, internazionali”.

Entrando nel dettaglio, l’articolo 1 della  proposta di legge  introduce l’oggetto e finalità della stessa, ovvero finanziare l’acquisto da parte dei Comuni di immobili privati di interesse storico–artistico al fine di favorire la rigenerazione urbana incrementando la piena fruibilità da parte della cittadinanza in quanto elementi significativi del carattere identitario del territoriale nelle sue relazioni con le tradizioni e le vicende storiche della Puglia.

Gli articoli 2 e 3 prevedono gli interventi promossi da Regione Puglia per il perseguimento delle finalità di cui all’articolo 1. Gli articoli 4, 5 e 6 prevedono infine l’attuazione del programma regionale. L’articolo 7 individua la clausola valutativa finalizzata ad attribuire all’Esecutivo il compito di predisporre una relazione sullo stato d’attuazione e sull’efficacia della legge. Infine, gli articoli 8 e 9 disciplinano gli aspetti finanziari delle norme ivi statuite, nonché il rispetto alla normativa Europea.