Al via il Progetto Too(l)Smart. Lecce attiva le centraline per il monitoraggio ambientale

Al via il Progetto Too(l)Smart. Lecce attiva le centraline per il monitoraggio ambientale

7 Febbraio 2021 0 Di Redazione

Da oggi sono attive le centraline per il monitoraggio ambientale del Comune di Lecce installate in città grazie al progetto “TOO(L)SMART: strumenti per la gestione informata e inclusiva delle politiche urbane per le Smart Cities”, finanziato a valere sull’avviso Open Community PA 2020, ASSE 3 ‐ Azione 3.1.1 P.O.N. Governance e Capacità Istituzionale e realizzato dal Settore Innovazione Tecnologica & Agenda Digitale. Il progetto è finalizzato all’implementazione di una rete diffusa di sensori utili a raccogliere dati sull’ambiente fisico urbano, liberamente consultabili da tutti i cittadini sul Portale dei Servizi Online del Comune di Lecce come Servizio di monitoraggio ambientale al seguente link: https://servizionline.comune.lecce.it/too-l-smart

Le installazioni delle centraline sono state effettuate presso cinque edifici pubblici della città: liceo Scientifico Statale “Cosimo De Giorgi” (sede succursale); Palazzo Carafa (sede comunale); Direzione Didattica 5° Circolo “Livio Tempesta”; Istituto Tecnico Professionale “A. De Pace” (sede succursale); Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Galilei‐Costa”.
Per ogni centralina IoT installata, la piattaforma rende disponibili i dati aggiornati in tempo reale sulla dashboard online.
Il monitoraggio ambientale diffuso misura le seguenti grandezze: qualità dell’aria: particolato; meteo: temperatura, pressione, umidità, velocità e direzione del vento, quantità di pioggia. I dati ambientali resi disponibili in ambito di questo progetto sono sperimentali e non ufficiali, ma rientrano nella più ampia logica di monitoraggio ambientale diffuso applicato ad un contesto di Smart City.

Il progetto TOO(L)SMART ha permesso al Comune di dotarsi di una propria piattaforma tecnologica per il monitoraggio ambientale diffuso utilizzando sensoristica IoT (Internet of Things)  basata sul paradigma open hardware e open software. Il progetto mira a co-costruire, in una logica di intervento aperta al contributo dei singoli partner del progetto, un sistema integrato di raccolta e utilizzo di dati su variabili territoriali che rafforzi la capacità degli enti locali di rispondere alle sempre più complesse criticità insite nella dimensione urbana e che, al contempo, generi opportunità di innovazione e sviluppo economico.

“La piattaforma aperta per la consultazione di dati ambientali in tempo reale è un servizio importante che il Comune mette a disposizione dei cittadini, dei portatori di interesse e degli organi politico-amministrativi di tutti i livelli istituzionali nell’ottica della condivisione – dichiara l’assessore all’Innovazione Tecnologica Christian Gnoni – da oggi cittadini, studenti, decisori politici, funzionari amministrativi, portatori di interesse potranno monitorare i parametri ambientali, studiarli, utilizzarli, includerli tra i dati che determinano decisioni e indirizzi. Ringrazio il dirigente e i funzionari del settore Innovazione Tecnologica del Comune di Lecce che prima con Alessandro Delli Noci e oggi con me lavorano per fornire alla città servizi e politiche adeguate alle tecnologie che il nostro tempo ci mette a disposizione”.