All’Università Popolare “Aldo Vallone” inizia il Cineforum con “Pane e burlesque”

All’Università Popolare “Aldo Vallone” inizia il Cineforum con “Pane e burlesque”

27 Ottobre 2021 0 Di Redazione

Questa sera, alle ore 18, nella Sala Convegni dell’ex Monastero di Santa Chiara in piazza Galluccio primo appuntamento con la rassegna “Cineforum”, organizzata dall’Università Popolare e curata dalla consigliera Roberta Lisi, con la visione del film “Pane e burlesque” di Manuela Tempesta con Laura Chiatti, Sabrina Impacciatore, Michela Andreozzi, Fabrizio Buompastore, Giovanna Rei, Caterina Guzzanti, Marco Bonini, Edoardo Leo, Domenico Fortunato e Raffaele Braia, una commedia di 86 minuti, uscito nelle sale nel 2014.

Ambientato a Monopoli, racconta di una donna che ritorna dopo tanti anni nel suo paese natio e che, a causa della forte crisi economica, è costretta a vendere la fabbrica di porcellane del proprio padre ormai defunto.

Grazie alla sua esperienza quale famosa soubrette di “burlesque”, l’arte di fare lo spogliarello con classe ed ironia, e venuta a contatto con la moglie del cugino ed altre due donne giovani del paese disoccupate e piene di debiti, decide di insegnare loro l’arte del “burlesque” al fine di proporne una rappresentazione in una tournée di spettacoli presso vari teatrini. Questo ovviamente creerà scandalo presso il paese dalla mentalità chiusa e bigotta e porterà ad un susseguirsi di avvenimenti dal tono allegro e con risvolti positivi.

Questa commedia di Manuela Tempesta è un’opera senza alcun dubbio leggera ma divertente e nel complesso ben costruita e pertanto risulta molto piacevole a vedersi. Oltretutto il tema della crisi economica e tutta la trama in generale ruota intorno ai personaggi femminili e pertanto la pellicola è vista tutta da un’ottica femminile.

Le protagoniste sono rispondenti ai propri ruoli e risultano divertenti e per nulla volgari nei loro goffi tentativi di presentare le proprie performance di “burlesque”. Tra tutte, però, spicca in maniera preponderante Sabrina Impacciatore su cui in pratica poggia tutto il film: la sua verve, la sua simpatia e la sua innata ironia e comicità la contraddistinguono nettamente in maniera positiva rispetto alle altre, seppure egregie nella loro recitazione, ponendola al centro di tutta la vicenda.

L’ingresso alla sala è libero e si accederà con green pass, nel rispetto della normativa anti covid vigente.