“Altre Latitudini”, un viaggio tra musica, danza e teatro contemporaneo

“Altre Latitudini”, un viaggio tra musica, danza e teatro contemporaneo

8 Ottobre 2025 Off Di Redazione
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Dal 12 ottobre al 23 novembre le Manifatture Knos di Lecce ospitano la terza edizione di “Altre Latitudini”, la rassegna domenicale ideata e organizzata da Principio Attivo Teatro con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia.

Un viaggio tra musica, danza e teatro contemporaneo, con quattro appuntamenti pomeridiani dedicati a nuovi linguaggi e visioni della scena. In programma la prima regionale del progetto che unisce il pianista Antonio Fresa e la cantante Maria Mazzotta (domenica 12 ottobre), lo studio site-specific di ((MO!)) dell’autore e performer Giacomo De Luca (domenica 26 ottobre), il monologo ironico e poetico Eva. Diario di una costola di Rita Pelusio affiancata da Marta Pistocchi al violino (domenica 9 novembre) e Il Mario. …con tanto amore… di Paola Tintinelli, delicato omaggio all’umanità quotidiana (domenica 23 novembre). Sipario ore 19:00.

MARIA MAZZOTTA – ANTONIO FRESA
La rassegna prenderà il via domenica 12 ottobre (ore 19:00) con la prima regionale del nuovo progetto che unisce il pianista Antonio Fresa e la cantante Maria Mazzotta. Un dialogo intenso tra due mondi che intrecciano memoria e contemporaneità in un rito sonoro intimo e profondo. Spogliata da cliché e consuetudini, la musica popolare svela la sua essenza più autentica: spiritualità e verità, sostenute dalle sonorità rarefatte e contemplative del pianoforte. La voce di Mazzotta, ruvida di dolore e passione, incarna la forza collettiva di chi trasforma la sofferenza in canto e condivisione, mentre il tocco leggero di Fresa apre spazi sospesi, dove la musica si fa respiro e cura. Un incontro che fonde tradizione e minimalismo, pianto e rinascita, per raccontare la possibilità di ritrovarsi nel silenzio che precede il suono, nella musica come nuova forma di vita.

((MO!)) – IL CORPO FUTURISTICO
Il secondo appuntamento, domenica 26 ottobre (ore 19:00), è con la danza e la performance contemporanea. Con ((MO!)) – Il Corpo Futuristico, l’autore e performer Giacomo De Luca propone un lavoro site-specific che mette in relazione corpo, proiezioni, videoarte, ambiente e pubblico. Al centro c’è il movimento, spogliato da ogni artificio, come linguaggio primordiale e universale. Lo spazio scenico si trasforma in un affresco di immagini e luci, un’esperienza immersiva in cui il termine mo’ — così profondamente radicato nella cultura del Sud — diventa impulso vitale, fremito che attraversa corpo e tempo, fondendo passato e futuro, sogno e presenza.

EVA – DIARIO DI UNA COSTOLA
Domenica 9 novembre (ore 19:00) il terzo appuntamento è con Rita Pelusio, protagonista di Eva. Diario di una costola, per la regia di Marco Rampoldi. Un monologo ironico e spietato che rilegge il mito della creazione dal punto di vista di Eva, tra comicità, poesia e riflessione. Accompagnata dal violino di Marta Pistocchi, l’attrice e autrice affronta con leggerezza e profondità i temi della libertà, del desiderio e della conoscenza, trasformando la parola in materia viva e musicale. La Bibbia diventa così un pretesto per interrogarsi con ironia sul ruolo della donna, sulle sue scelte e sulla sua capacità di reinventarsi ogni volta, tra fragilità e potenza.

IL MARIO. …CON TANTO AMORE…
La rassegna si chiuderà domenica 23 novembre (ore 19:00) con Il Mario. …con tanto amore… di Paola Tintinelli, spettacolo muto e in bianco e nero che racconta la vita di un uomo comune, un ex postino senza età, protagonista di una piccola epica quotidiana. Tra le note di Enzo Jannacci e Mario Abbate, le voci di vecchie radio e i suoni della memoria, Tintinelli costruisce un mondo sospeso tra sogno e realtà, un luogo qualunque ma pieno di umanità, dove anche il silenzio diventa parola. Un finale poetico e malinconico per una rassegna che invita a guardare la scena contemporanea come uno specchio del nostro tempo, fragile eppure pieno di vita.

LABORATORI PER ADULTI, BAMBINE E BAMBINI
Dal 16 ottobre alle Manifatture Knos prenderanno il via anche due laboratori teatrali, dedicati a pubblici e fasce d’età differenti ma uniti dal desiderio di fare del teatro uno spazio di incontro, espressione e crescita condivisa. Per i più piccoli, “Senza Confini”, a cura di Cristina Mileti, propone un percorso tra lettura ad alta voce, scrittura e movimento per stimolare fantasia e consapevolezza del corpo. Per gli adulti, “Sacro” condotto, da Silvia Lodi con la partecipazione di Giuseppe Semeraro, è un laboratorio esperienziale che esplora voce, gesto e improvvisazione, guidando i partecipanti in un viaggio alla scoperta delle proprie potenzialità espressive.

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