Apertura del Laboratorio Comunale, un nuovo passo verso il Piano per l’Accessibilità

Apertura del Laboratorio Comunale, un nuovo passo verso il Piano per l’Accessibilità

11 Dicembre 2020 0 Di Redazione

Si è tenuta ieri mattina l’apertura ufficiale del Laboratorio Comunale per l’Accessibilità (LCA) sito in viale De Pietro 18, alla presenza del sindaco Carlo Salvemini, dell’assessore ai Lavori pubblici Marco Nuzzaci, dell’assessora al Welfare e Accessibilità Silvia Miglietta, dell’assessora alle Politiche urbanistiche, Rita Miglietta e della Garante dei diritti delle persone con disabilità Maria Pia De Santis.

Allo scopo di sperimentare la metodologia del Piano per l’Accessibilità, l’Amministrazione Comunale ha inteso costituire la struttura operativa del LCA, attivando quattro assegni di ricerca attribuiti, mediante selezione comparativa, a giovani ricercatori altamente specializzati nelle attività di rilievo ed elaborazione grafica, programmazione e progettazione degli interventi, nella definizione dei bisogni del territorio con particolare riferimento ai gruppi e alle categorie sociali che maggiormente subiscono la presenza di barriere fisiche, architettoniche, sociali e culturali, nonché nell’elaborazione dei dati e di strumenti informatici a supporto dell’indagine e dell’attività progettuale.
Il Gruppo di lavoro del LCA è coordinato dall’Architetto Francesca Rossi, Disability Manager del Comune di Lecce, e dal Professor Antonio Lauria, docente presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e Direttore dell’Unità di Ricerca Interdipartimentale Florence Accessibility Lab, ed è così composto:
Arch. Monica Bercigli, assegnista di Ricerca del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze;
Dott. Giuseppe Gaballo, Sociologo, assegnista di Ricerca del Dipartimento di Storia Società e Studi sull’uomo dell’Università del Salento;
Arch. Francesca Raimondi, assegnista di Ricerca del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento;
Arch. Dora Uricchio, assegnista di Ricerca del Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze.

Il Gruppo di esperti è al lavoro per la redazione del primo report di ricerca attraverso il quale si identificherà un’area pilota per la sperimentazione del Piano per l’Accessibilità cittadino.
Questa fase di ricerca prevede la raccolta dei dati finalizzati a definire un esauriente quadro conoscitivo e permettere l’identificazione di un’area pilota in cui pianificare e definire una metodologia di intervento e un modello strutturato replicabile su tutto il tessuto urbano del Comune di Lecce.
Il Laboratori Comunale per l’accessibilità, con sale dedicate all’incontro con i cittadini al fine di promuovere la collaborazione dei vari attori sociali e dei portatori di interesse, le associazioni, le istituzioni e gli ordini professionali, è aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e il martedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 e in occasione di eventi speciali preventivamente comunicati.

“Costruire un modello di città accessibile – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Nuzzaci – è un obiettivo che intendiamo perseguire attraverso il Laboratorio comunale per l’accessibilità. Analizzare l’intero territorio e sviluppare strategie sulla mobilità per tutti sono azioni alla base del lavoro che sta portando avanti il gruppo di esperti guidati da Francesca Rossi e dal professor Antonio Lauria, oggi presente in collegamento video, che voglio ringraziare. L’apertura ufficiale del Laboratorio rappresenta un importante passo in avanti verso la realizzazione del Piano per l’Accessibilità che è uno straordinario strumento per garantire pari diritti e dignità”.

“L’apertura del Laboratorio Comunale per l’Accessibilità che permetterà il coinvolgimento di associazioni e portatori di interesse – dichiara l’assessora al Welfare e Accessibilità, Silvia Miglietta – e il grande lavoro di ricerca condotto in questi primi due mesi dal gruppo di giovani esperti che ringrazio sono una base importante per avviare sperimentazioni volte a rendere Lecce la città di tutti e per promuovere una cultura dell’accessibilità”.

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