Automotive e smart mobility: nuove iniziative UniSalento con aziende ICT ed enti di ricerca

Automotive e smart mobility: nuove iniziative UniSalento con aziende ICT ed enti di ricerca

26 Giugno 2022 0 Di Redazione
L’Università del Salento ha promosso un incontro con aziende ICT ed enti di ricerca interessati a promuovere nuovi progetti di ricerca e di formazione nei campi dell’automotive e della smart mobility: il Rettore Fabio Pollice e Luigi Patrono, Delegato alle Tecnologie digitali e coordinatore del centro di ricerca interdipartimentale I-STORE, hanno illustrato interessi e obiettivi dell’Ateneo ai rappresentanti del Center for Biomolecular Nanotechnologies dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Lecce e dell’Istituto del CNR di Scienze Applicate e Sistemi Intelligenti (CNR-ISASI) di Lecce e delle aziende InMatica, Gematica, STMicroelectronics, MerMec, SITAEL, RINA, Nardò Technical Center, NetService, SORINT Lab e CORTUS.

“Abbiamo voluto coinvolgere attori che collaborano da anni con diversi gruppi di ricerca del nostro Ateneo, puntando a strutturare una vera e propria rete di eccellenza sui temi dell’automotive e della smart mobility – spiega il Rettore Fabio Pollice – in questo percorso avrà un ruolo trainante il centro di ricerca I-STORE, con le sue attività principalmente focalizzate sulla sperimentazione di tecnologie abilitanti la IoT per la creazione di ambienti intelligenti, sicuri e sostenibili: un tema di estrema attualità, e con potenzialità enormi anche nel breve periodo. Siamo quindi lieti di aver ricevuto riscontri estremamente positivi da parte delle aziende e dei centri di ricerca invitati, che ci hanno permesso di pianificare le prime attività, tra le quali la creazione di un portale web dedicato, l’organizzazione di scuole estive e invernali per studenti di dottorato e di hackathon specialistici, ma anche la promozione di iniziative di orientamento. Sono solo prime idee messe in campo, destinate a crescere e ad ampliarsi con il coinvolgimento di nuove realtà aziendali ed enti di ricerca che volessero unirsi a noi per investire in questi settori, importantissimi per il futuro del territorio e del Paese. La nostra presenza all’interno del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile in qualità di soci fondatori rafforza le nostre ambizioni e il partenariato pubblico-privato che stiamo costruendo attorno a questi temi, assolutamente centrali per lo sviluppo del nostro Paese”.

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