Buoni infanzia: bene programmazione per il prossimo anno ma si saldino le quote

Buoni infanzia: bene programmazione per il prossimo anno ma si saldino le quote

16 Luglio 2021 0 Di Redazione

“Cinquanta milioni di fondi già accantonati per il prossimo anno, per garantire il funzionamento dei centri che erogano servizi per bambini e adolescenti, per evitare le spaventose lungaggini dell’anno concluso a giugno. Questa notizia, data oggi in Consiglio regionale dall’assessora al welfare Barone in risposta alla nostra interrogazione, ci conforta – dichiarano il consigliere regionale de La Puglia Domani, Paolo Pagliaro.

“Ma restano criticità per il 40% delle prestazioni già assicurate tra settembre e giugno scorsi, e questo getta nello sconforto i responsabili e il personale di asili e centri ludici ed educativi per l’infanzia e l’adolescenza, che hanno fatto un’enorme fatica per restare in piedi e garantire questo presidio irrinunciabile per molte famiglie – aggiunge Pagliaro – i buoni permettono di frequentare il centro prescelto pagando parzialmente la tariffa applicata, in modo proporzionale all’Isee familiare. Dunque, le rette mensili vengono pagate per una parte dalla famiglia e per la restante parte dalla Regione. Questo meccanismo si è inceppato nell’anno appena concluso, e nonostante gli sforzi dell’assessora Barone che ha mobilitato gli uffici regionali e InnovaPuglia per assistere gli ambiti territoriali sociali in affanno con l’istruttoria delle pratiche di rimborso, quasi la metà delle quote non è stata ancora saldata. La Regione ha liquidato la sua parte, ma i soldi non sono ancora arrivati nelle casse di enti e cooperative che hanno dovuto dar fondo alle proprie risorse per garantire i servizi, tenere in piedi le strutture e pagare i dipendenti. Chiediamo uno sforzo ulteriore per evitare che questi fondi vadano persi, perché c’è il rischio che alcune strutture non vengano ammesse al catalogo regionale. Si paghino tutti i servizi già erogati, e si snellisca l’iter di rimborso per il futuro. Molti centri sono sull’orlo del fallimento. Ecco perché ci auguriamo davvero che, con la programmazione che l’assessora Barone ci ha assicurato oggi in Consiglio, si evitino gli enormi ritardi accumulati negli accreditamenti, visto che a settembre comincerà un altro anno scolastico ed è giusto dare certezze a chi opera a stretto contatto con i minori, offrendo alle famiglie un supporto educativo tanto prezioso”.