Consigliera Tundo (Lista Con): “Un murales fuori contesto, fuori luogo e di cattivo gusto!”

Consigliera Tundo (Lista Con): “Un murales fuori contesto, fuori luogo e di cattivo gusto!”

14 Settembre 2023 0 Di Redazione

“In questi ultimi giorni molti sono stati i concittadini che mi hanno chiesto quale attività avrebbe aperto nell’attuale sede comunale di Noha. Una pescheria? Un asilo? Domande legittime vedendo ciò che si stava realizzando. Nulla di ciò, ma è la realizzazione di un murales, previsto da un finanziamento di circa 40.000,00 euro che l’amministrazione Amante aveva ottenuto partecipando ad un bando regionale” – dichiara la consigliere comunale della lista “Con”, Loredana Tundo.

“Tutto mi sarei aspettata che l’attuale amministrazione potesse fare, meno che realizzare il murales che si vede in foto! Vorrebbe e dico vorrebbe, in quanto ‘l’opera’ non è finita, rappresentare i Santi Pietro e Paolo e il culto del tarantismo. Legittimo tutto, se questa è la visione, ma a casa propria! – aggiunge la Consigliera comunale -. Fuori contesto, fuori luogo e di cattivo gusto, per me. È la casa comunale! Il luogo in cui i cittadini dovrebbero incontrare lo Stato, rappresentato dal Sindaco, che dovrebbe avere un decoro e una dignità istituzionale, più di qualsiasi altro edificio. Invece si svilisce una comunità pensando di poter insediare la sede del comitato festa patronale di Galatina, attenzione non di Noha, perché a Noha il Santo Patrono è San Michele. Ora non vorrei incomodare i nostri Santi e creare un incidente diplomatico con loro, ma è aberrante che non si rispettino i luoghi e le tradizioni proprie di un territorio. Mi sarei immaginata un bel traino, mezzo di trasporto delle tarantolate di un tempo, con un bel cavallo. Noha, città dei cavalli, coniugando la finalità del bando con la peculiarità del luogo dove si sarebbe dovuto realizzare. Invece no! Hanno voluto coprirci di ridicolo. Del resto – conclude Loredana Tundo -, è difficile conoscere le nostre tradizioni se chi è chiamato a scelte come questa neanche ci abita, nelle nostre città. Chiedo l’intervento del Sindaco e dell’Assessore Perrone affinché rivedano il progetto per porre rimedio al malcontento che ‘l’opera’ sta generando”.

 

 

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